Settembre al Borgo 2018, Enzo Avitabile presenta il suo Festival


Caserta – Ritorna il 5 settembre a Casertavecchia il Settembre al Borgo 2018. Stamattina nella Sala Giunta del Comune di Caserta si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 46esima edizione della kermesse. Erano presenti il Direttore Artistico Enzo Avitabile, il Sindaco di Caserta Carlo Marino, , l’assessore agli Eventi, Emiliano Casale, e l’assessora alla Cultura, Tiziana Petrillo.

Dopo una breve introduzione dell’assessore Emiliano Casale ha preso la parola Enzo Avitabile:

“E’ giusto conservare la tradizione ma bisogna anche cercare di essere innovativi  – ha detto il Maestro – ma non innovativi per contratto, non dobbiamo essere innovativi a tutti i costi. Innanzitutto questa  edizione del Settembre al Borgo vuole essere un evento multi-generazionale,  quindi vuole raccogliere più possibilità e più risorse. Poi vuole essere anche multietnico, quindi voci, rumori e segni per l’accoglienza e l’amore.

“La scelta degli artisti è stata fatta in base al mio gusto personale e anche in base alle opportunità che ci sono state offerte.

“Dovete sapere – ha continuato Avitabile – che io sono amico di molti artisti perché ne ho conosciuti parecchi. Io sono un musicista del mondo, ho conosciuto tutti, quindi se invito un artista, solitamente è anche un mio amico. E per questa kermesse ho voluto scegliere gli artisti in base alle nostre esigenze e in base al percorso di partenza che avevamo tracciato.

“Si inizia con il concerto di Vinicio Capossela, un concerto particolare in cui lui, dopo le esperienze fatte in grandi festival nel mondo, arriva con un progetto in cui utilizza un linguaggio prettamente suo, molto autentico e molto vicino alla gente.”

PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE

Settembre al Borgo vuole essere un grande evento legato eminentemente alle tradizioni, all’arte e ai linguaggi del mondo nel «nuovo tempo».

Il ricco patrimonio di Caserta e delle culture popolari della “Campania Felix” è quasi una preistoria del sapere urbano, una vera e propria anticipazione, i cui successivi sviluppi si sono protratti fino a noi.

Un grande festival, ideato e realizzato per raccogliere migliaia di persone, provenienti da luoghi diversi, alimentate a musica, letteratura e arti figurative.

Quest’anno si celebrerà con questo grande incontro, un raduno spontaneo dedicato all’amore per le differenze e all’accoglienza. Le radici di questo tipo di ritualità si possono ricercare nella volontà di creare un luogo, al di fuori dello spazio e del tempo, dove più realtà si sviluppano insieme e dove alcuna storia, alcun credo, alcun simbolo sarà più importante dell’altro, di minore o maggiore spessore.
Un dialogo della pace e della tolleranza, della solidarietà e dell’aggregazione, sensibilmente importante per tutte le genti, vissuto e sentito in tutte le forme e le sfaccettature della vita, che si materializza in un crocevia di comunità multi espressivo. La festa della cultura che porta l’eco di storie vicine e lontane, tesori immensi e segreti immersi.
Voci, rumori e segni che rappresentano il cammino duro e faticoso della speranza e della volontà dalle vette alle radici più profonde dell’anima.

Settembre al borgo quest’anno vuole narrare la libertà dei popoli, il morire e lasciare qualcosa che resti di giorno in giorno nel cuore del mondo: un omaggio alla vita.

Enzo Avitabile
Direttore Artistico