Settembre al Borgo, 48esima edizione: a Caserta si è alzato il sipario sul cartellone 2020: ecco il Programma

Irene Grandi, l'artista che aprirà il Settembre al Borgo 2020
Irene Grandi, l'artista che aprirà il Settembre al Borgo 2020

Alle 12 in punto, stamattina, nella sala consiliare del Comune di Caserta si è alzato il sipario sul cartellone della 48esima edizione del Settembre al Borgo.

Con il sindaco Carlo Marino, l’assessore Emiliano Casale, l’assessore Lucia Monaco, il direttore artistico della rassegna Enzo Avitabile e il giornalista Luigi Ferraiuolo che cura la sezione del festival dedicata ai libri e alla letteratura, la conferenza stampa ha puntato ad illustrare il sottotitolo scelto per la storica rassegna casertana, ossia “Oggi è già domani“, che radica il suo prestigio in quasi 50 anni di storia e guarda al futuro all’insegna della unicità e della cultura in ogni sua espressione.

Con un respiro internazionale, il Castello medievale di Casertavecchia diventerà ancora una volta palcoscenico per artisti del calibro di Daniele Silvestri (2 settembre), Irene Grandi (3 settembre), Enrico Ruggeri (4 settembre), Alex Britti (5 settembre), Ron (6 settembre) mentre strade, chiese e piazze si coloreranno di racconti in musica, spettacoli teatrali e mostre. Immancabile l’appuntamento con i libri che dirama le suggestioni di Casertavecchia ai borghi limitrofi.

E così, dopo l’anteprima del 30 agosto in Piazza Duomo alle 21 con “The Decameron 2020”, ultimo lavoro di Erri De Luca realizzato durante la quarantena con scrittori e attori di tutto il mondo,  le luci si accenderanno nelle corti dell’Eremo di San Vitaliano il 2 settembre con “Re-Live”, spettacolo di danza contemporanea a cura della ARB Dance Company.

Settembre al Borgo - programmaIl 3 settembre l’Antica Corte di Pozzovetere ospiterà Luca Rossi con un concerto di Tammorra, ballate, racconti e serenate.

Il 5 settembre il concerto della soprano Teresa Sparaco illuminerà il Palazzo Rossi di Casola.

Il 6 settembre la Villetta Giardino di Sommana ospiterà il concerto “Voci di Stelle” con Vittorio Matteucci e Mariagrazia Di Valentino.

Dal 2 al 6 settembre nella Chiesa dell’Annunziata di Casertavecchia sarà visitabile la Mostra Fotografica “A Sud” di Francesco Campanile.

Tanti gli spettacoli itineranti. Tra questi:

dal 5 al 6 settembre tra le ore 18 e le 21, tra le strade del borgo di Casertavechia andrà in scena lo spettacolo teatrale “Decamerone: nei luoghi di Pasolini” a cura de La Mansarda; 

da 4 al 6 settembre, inoltre, sempre tra le 18 e le 21, piazza Duomo sarà luogo di Racconti in musica della Terra di Lavoro a cura dei Taranterrae.

Di seguito uno stralcio della lunga e accorata dichiarazione del Maestro Enzo Avitabile, Direttore Artistico del Settembre al Borgo 2020:

“Ringrazio chiaramente il Sindaco, quelli che mi hanno restituito questa fiducia, la città di Caserta. Abbiamo cominciato due anni fa con un obiettivo: quello di portarci dal passato tutto ciò che era stato costruito, quindi non dobbiamo partire da niente ma da una base molto forte, perché Settembre al Borgo è un’immagine molto forte, e l’immagine di questi ultimi anni ha avuto uno spessore, una sorta di contemporaneità.“

Settembre al Borgo 2020 - Conferenza Stampa
Emiliano Casale, Enzo Avitabile, Carlo Marino, Luigi Ferraiuolo, Lucia Monaco

“Ci siamo posti il problema di avere un discorso sempre di grande qualità, culturale intendo, ma ci siamo anche proposti di avere una condivisione popolare molto forte, in modo che la gente potesse vivere il borgo in maniera quasi naturale, un modo da viverlo in modo quotidiano, attraverso la fruizione di tante forme espressive.”

“In questi anni ho accettato di fare il direttore artistico non per influenza, ma io credo molto nel clima. Non sono abituato a dire a un mio musicista “Tu devi suonare questo… ma cerco di creare un clima favorevole e di costruire insieme dei suoni, di costruire insieme una parola.”

“Per questo motivo l’anno scorso era Insieme questa specie di sottotitoli che ci diamo. Così con Luigi Ferraiuolo ci siamo detti: “Non abbiamo bisogno di recuperare un’identità perché grazie a Dio Settembre al Borgo non deve recuperare, deve solo tener presente che ha un’identità culturale molto precisa. Quindi accogliamo da fuori tutto ciò che ci arriva e portiamolo a casa, un’accoglienza veramente aperta, e sposiamola in questa contaminazione felice.”