Settembre al Borgo, il cantautore Vinicio Capossela apre la 46esima edizione

Casertavecchia- Settembre al Borgo 2018 trasformerà anche quest’anno Casertavecchia in un grande palcoscenico a “cielo aperto” esaltando le bellezze e le radici del luogo. A inaugurare ufficialmente la 46esima edizione di Settembre al Borgo, diretta da Enzo Avitabile, oggi mercoledì 5 settembre alle ore 21 sarà Vinicio Capossela. Il cantautore, scrittore e poeta irpino si esibirà alle ore 21 al Teatro della Torre con un progetto in trio dal titolo “Leitourghia – Servizio di Canto Pubblico”.

Alle 23.30, invece, il Duomo di Casertavecchia ospiterà la giovane cantante partenopea Maryam Tancredi, vincitrice di The Voice of Italy 2018.

Con la musica dunque prenderà il via ufficialmente il cartellone della 46esima edizione del Settembre al Borgo che con la sua anteprima dedicata all’arte e alla scrittura dimostra di voler coniugare insieme linguaggi e discipline differenti. Dunque, non solo musica, ma anche teatro, letteratura e mostre.

Il programma completo di mercoledì 5 settembre prevede anche i momenti dedicati alla scrittura. Si comincia alle 19, nella chiesa dell’Annunziata, che sarà poi il luogo dell’anima della letteratura per tutto il resto del festival con il ciclo «Il Sud non è magia». In programma il recital e commentario “Il Sud degli antichi: le terre meridiane nelle parole e nei suoni dei classici greci e latini” con le voci di Daniela Borrelli, Giulio Coppola, Natascia de Gennaro, Gennaro Celato, Cristina Pepe, Giulia Rocco, Arianna Sacerdoti. Accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Introduce e coordina la giornalista Lidia Luberto.

A seguire, dalle 20, spazio all’incontro dal titolo ” Da Trump a Putin, dove vanno l’Italia e il Mezzogiorno”, con Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1; introduce e modera il giornalista Franco Tontoli, giornalista.

Tornando a Vinicio Capossela, il concerto che terrà a Caserta intende riprendere l’uso del canto pubblico come celebrazione rituale. L’ensemble musicale è costituito da strumenti acustici, plettri, aulofoni, corde e tamburi. Ospiti speciali i cantori della Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti che tengono in vita una tradizione orale antichissima, tramandata gelosamente da generazioni, un canto rituale arcaico che accompagna i riti del periodo quaresimale a Sessa Aurunca. Un canto che cerca la riconciliazione e genera armonia e identità, per il quale è stata avviata la richiesta di riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Umanità.

Vinicio Capossela (pianoforte, chitarra, armonio a pedali, armonio indiano) sarà accompagnato da Peppe Frana (liuti), Giovannangelo de Gennaro (viella, aulofoni e voce), Peppe Leone (tamburi a cornice e percussioni), Raffaele Tiseo (violino, violoncello da braccio, viola d’amore), Glauco Zuppiroli (contrabbasso) e dal Coro dell’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Monte dei Morti di Sessa Aurunca.