Settimana del benessere psicologico, svolto il convegno al Quartiere Militare Borbonico di Casagiove

Casagiove (Caserta) – Si è tenuta giovedì 11 ottobre la conferenza ufficiale della “IX Settimana del Benessere Psicologico”, incentrata, lo ricordiamo, su una tematica di ampio respiro come quella delle problematiche derivanti da perdite, lutti ed abbandoni. Il convegno si è svolto, come di consueto, nella magnifica cornice del Quartiere Militare Borbonico.

La conferenza di quest’anno è stata molto diversa dalle precedenti: infatti, la tematica di fondo che si è andata ad analizzare abbraccia inevitabilmente una serie di studi e di categorie professionali creando al contempo una sinergie di forze e di idee che ha portato all’elaborazione di un dibattito ampio ed esaustivo.

Ad aprire la serata è stata la psicologa, Dott.ssa Clementina Altiero, la quale, oltre ad introdurci alla tematica di fondo, ha fatto anche da moderatrice efficace dell’incontro. Naturalmente la prima parte del convegno è stata dedicata ai saluti istituzionali da parte del Sindaco di Casagiove, Dott. Roberto Corsale, e dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Casagiove, Avv. Pietro Nardi. “La tematica che si andrà ad affrontare – ha dichiarato il primo cittadino – investe e tocca molti soggetti. Se questo genere di problematiche non viene affrontato, può inevitabilmente condurre un soggetto a conseguenze sempre più gravi. Da qui l’importanza della giusta comunicazione sull’argomento, connessa a delle campagne di approfondimento che gli enti comunali devono invogliare e tutelare”.

L’Assessore Nardi, in qualità anche di avvocato, oltre a ricordare l’importanza di questo genere di manifestazioni, ha voluto anticipare anche la tematica dell’abbandono dal punto di vista legale, dando informazioni sulla legislazione, civile e penale, in vigore.

Tra i saluti ci sono stati anche quelli del Segretario dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Dott.ssa Monica Terlizzi, e della Presidente dell’Associazione degli Avvocati del Foro di Santa Maria C. V., Avv. Angela Del Vecchio. La Terlizzi ha ricordato l’importanza fondamentale che ha avuto la sinergia tra ordini professionali nell’ambito della IX edizione della “Settimana del Benessere Psicologico”: “Con l’adesione all’iniziativa – ha spiegato la Terlizzi – di ben 25 ordini miriamo a sensibilizzare tutti i professionisti che rappresentano una vera risorsa per il nostro territorio”. L’Avv. Del Vecchio invece ha chiarito ed ha posto l’accento sull’importanza di inglobare anche gli avvocati in questo genere di iniziative, elemento che, di comune accordo con gli psicologi, può portare ad una vera risoluzione delle problematiche sotto tutti gli aspetti, compreso quello legale.

Dopo i saluti, sono iniziati gli interventi dei relatori. A prendere per prima la parola è stata l’Avv. Tiziana Ferrara, che nel suo intervento ha voluto presentare ed approfondire il tema dell’abbandono del minore: “L’abbandono del minore – ha specificato l’avvocato – può essere , secondo la legge, di due tipologie: materiale e morale. Nei casi di abbandono materiale, nel corso della mia esperienza professionale, quasi sempre si arriva a delle misure legali come ingiunzioni di pagamento, pignoramento di beni materiali ed immateriali; nel caso invece di abbandono morale, molto spesso non si procede a nessun azione legale, ma si lascia tutto com’è, senza arrivare a capire l’importanza che una simile negligenza può avere sul minore, anche perchè i bambini molto spesso si addossano la colpa delle separazioni o di altro”.

Dopo l’esposizione dell’Avv. Ferrara, è intervenuta l’assistente sociale del Comune di Casagiove, Dott.ssa Teresa Sabatano. La Sabatano nel suo intervento ha presentato alcuni degli episodi che le si sono presentati durante il suo lavoro allo sportello scolastico: “Molto spesso – ha affermato l’assistente sociale – si crede che i fenomeni psicologici gravi, come quelli che affrontiamo oggi, possano ritrovarsi esclusivamente in alcune realtà disagiate o con gravi problemi sociali. Questo non è assolutamente vero: molti sono i casi in cui tali fenomeni si registrano in alcuni nuclei familiari che vengono descritti come famiglie “normali”. Questi episodi sono presi sottogamba in ambito scolastico anche dagli stessi professori; da qui l’esigenza di avere degli sportelli in tutte le scuole di ogni ordine e grado”.

Successivamente è intervenuta, attraverso una video chiamata effettuata dal sindaco, la Presidente Regionale dell’A.N.I.E.P., Adele di Gioia, che ha ricordato un pò le finalità della sua associazione e l’importanza del dibattito e dell’approfondimento su queste determinate tematiche.

A chiudere gli interventi è stata la psicologa, Dott.ssa Mariangela Memola, che nel suo intervento ha voluto rivolgersi ai genitori, dando anche una serie di suggerimenti nell’educazione dei propri figli. “Bisogna capire – ha affermato la psicologa – entro quali limiti agire. Non si possono crescere i propri figli senza dargli limiti, senza sapergli dire di no. Un’educazione più attenta può veramente scongiurare l’insorgere di determinati problemi”.

L’edizione di quest’anno ha rappresentato il primo esperimento di sinergia e condivisione di diversi ordini professionali che, unendo le forze, ma soprattutto i saperi, possano concorrere a stimolare nelle persone il raggiungimento di un benessere mentale che possa aiutare gli individui a vivere meglio con se stessi e con gli altri. Un’ottima base dalla quale ripartire con lo scopo di organizzare una decima edizione sempre più condivisa ed utile alla nostra società.