Venerdì 20 febbraio 2026, terza giornata intensa e ricca di contenuti alla Settimana dello Studente del Liceo “Federico Quercia” di Marcianise, che ha visto alternarsi momenti di riflessione, approfondimento culturale e confronto diretto con professionisti del territorio e non solo. Un programma articolato che ha abbracciato tematiche di grande attualità: dal disagio giovanile alla narrazione dello sport nell’era dei social, fino al dialogo tra linguaggi artistici.
La rassegna, iniziata mercoledi’ 18 febbraio 2026, è stata organizzata dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Tiziana D’Errico e dalle Proff. Irene Cecere e Francesca Moschetti, supportate dalla intera Comunità Educante del Liceo ” Federico Quercia”.
Ad aprire la giornata è stato il convegno promosso dall’Associazione contro la Violenza “Io Emancipo”, con l’intervento dell’Avv. Lucia Portento e di uno psicologo esperto nel trattamento del disagio giovanile. Un momento di ascolto e confronto che ha coinvolto attivamente gli studenti, chiamati a riflettere su dinamiche relazionali, fragilità emotive e strumenti di tutela.
«La scuola non è solo luogo di trasmissione del sapere, ma presidio educativo e sociale», ha dichiarato il Dirigente Scolastico Dott.ssa Tiziana D’Errico. «Affrontare temi come la violenza e il disagio giovanile significa offrire ai nostri studenti strumenti concreti per riconoscere i segnali di difficoltà, per chiedere aiuto e per diventare cittadini consapevoli e responsabili».
L’Avv. Lucia Portento ha sottolineato l’importanza della prevenzione: «Parlare ai ragazzi di diritti, di rispetto e di responsabilità significa intervenire prima che il disagio degeneri. È fondamentale che i giovani sappiano di non essere soli e che esistono strumenti giuridici e associazioni pronte a sostenerli».
Lo psicologo intervenuto ha evidenziato il ruolo centrale dell’ascolto: «Il disagio giovanile spesso si manifesta in forme silenziose. La scuola e la famiglia devono imparare a leggere quei segnali. Incontri come questo sono preziosi perché aprono uno spazio di parola autentico, in cui i ragazzi possono riconoscersi e confrontarsi senza giudizio».
Spazio poi al giornalismo sportivo con il convegno “Raccontare lo sport nell’età social: differenze ed evoluzione del giornalismo sportivo”, che ha visto protagonisti i giornalisti Lucio Bernardo e Armando Serpe, insieme a Vincenzo Di Nuzzo, direttore di “Sabato non solo Sport” e di Radio Caserta TV.
Un confronto dinamico sul cambiamento del modo di raccontare lo sport, tra carta stampata, web e social network.
«Oggi la velocità dell’informazione impone nuove responsabilità», ha spiegato Lucio Bernardo. «Il rischio è quello di privilegiare la notizia immediata a scapito dell’approfondimento. Il vero giornalismo, però, resta quello che verifica le fonti e racconta i fatti con equilibrio».
Armando Serpe ha posto l’accento sull’evoluzione del linguaggio: «Lo sport non è più soltanto cronaca di una partita. È racconto, analisi, storytelling. I social hanno ampliato il pubblico ma hanno anche cambiato il modo di interagire con i lettori, rendendo il giornalista più esposto e più vicino alla comunità».
Vincenzo Di Nuzzo ha evidenziato il valore dell’informazione locale: «Le realtà territoriali hanno un patrimonio sportivo straordinario che merita visibilità. Attraverso la radio, la tv e le piattaforme digitali possiamo dare voce a società, atleti e storie che altrimenti resterebbero nell’ombra».
A chiudere la giornata, l’appuntamento con “Note d’Arte: più linguaggi, un’unica visione”, nell’ambito della rassegna “Tra palco e realtà”, con l’artista Tony Laudadio. Un incontro capace di intrecciare musica, parola e riflessione sul valore dell’espressione artistica come strumento di crescita personale.
«L’arte è un ponte tra mondi diversi», ha affermato Tony Laudadio. «Quando mettiamo insieme linguaggi differenti – musica, teatro, parola – non facciamo altro che raccontare la complessità dell’essere umano. Ai ragazzi dico sempre: trovate il vostro linguaggio, perché attraverso quello potrete raccontare voi stessi».
Il Dirigente Scolastico Tiziana D’Errico, nel suo intervento conclusivo, ha ribadito il senso profondo dell’iniziativa: «La Settimana dello Studente rappresenta un laboratorio di cittadinanza attiva. Ogni incontro è un tassello che contribuisce alla formazione integrale dei nostri ragazzi, non solo come studenti, ma come persone».
Una terza giornata che ha confermato il valore di un percorso capace di coniugare educazione, attualità e cultura, rendendo la scuola sempre più spazio vivo di confronto e crescita condivisa.
Questi i laboratori attivati per gli studenti del Liceo ” Federico Quercia” nella terza giornata della Settimana dello Studente con Docenti interni e con i seguenti Esperti esterni : Teresa Di Maio – Pasquale Frattolillo- Gabriele Russo- Giovanni Mezzacapo- Maria Pia Dall’Omo- Dott. Schiavone: Teatro d’Improvvisazione Prof.ssa Concetta Carugo docente interno- Disegno Creativo Prof.ssa Caterina Perrella docente interno- Cittadinanza Attiva Prof. Giovanni Lieto Fiorito docente interno- Danze Popolari Proff. Angela Grillo e Giancarlo Pignataro docenti interni -Pallavolo Prof. Giovanni Crispino docente interno- Comunicazione Digitale Pasquale Frattolillo esperto esterno- Teatro Distinto Dott. Gabriele Russo esperto esterno- Yoga Dott. M. Dettorre esperto esterno- Siamo quello che Mangiamo Dott.ssa Di Maio Teresa esperto esterno-Giornalismo Scolastico Prof. Giulio Coppola docente interno – Musica Popolare Prof. Michele Antonio Piccirillo docente interno- Disegno Creativo Prof.ssa Angela Romano Docente interno- Debate e Cittadinanza Prof.ssa Ida Moriello docente interno- Pallavolo -Tennis Tavolo Proff. Orsola Amico e Giovanni Crispino docenti interni – Danza HIP HOP Mezzacapo Giovanni esperto esterno- Laboratorio di Poesia Performativa e slam poetry Dott.ssa Maria Pia Dall’Omo esperto esterno- Focus di Economia Dott. Schiavone esperto esterno








































