Si chiama “Chapo” ed è la nuova droga dei giovani. Allarme tra Napoli e provincia

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Si chiama “Chapo”  il nuovo tipo di hashish che,  come riporta Il Mattino, sta spopolando tra i giovanissimi e che, come riferiscono le forze dell’ordine, sarebbe più ricercato della cocaina grazie agli altissimi principi attivi che lo connotano.

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il lancio e la diffusione della nuova droga sarebbe il frutto di  un’attenta campagna marketing messa in piedi dagli spacciatori già a partire dalla scelta del nome “Chapo”, che è il soprannome con cui è conosciuto Joaquin Guzman Loera, membro di basso livello del cartello di Guadalajara le cui imprese sono state narrate dalla seguitissima serie tv “Narcos”

Dalle analisi effettuate sui campioni di droga sequestrati, è apparso chiaro che questo particolare tipo di hashish ha un grado di purezza estremamente elevato rispetto ad altre sostanze da taglio.

Una qualità che ne avrebbe fatto lievitare il prezzo ben oltre quello della cocaina, ritenuta la “droga dei ricchi”.

chapoBasti pensare che un panetto di “Chapo” da circa 100 grammi è venduto all’ingrosso a circa mille euro.

Il primo sequestro della sostanza risale ad aprile dello scorso anno quando le forze dell’ordine perquisirono l’abitazione di uno spacciatore del quartiere di Pianura. E da allora sono stati tanti i sequestri effettuati dalle forze dell’ordine, soprattutto nelle aree comprese tra la periferia occidentale di Napoli e i comuni di Quarto e Marano.

Ancora incerta la provenienza della nuova sostanza anche se non si esclude la provenienza autoctona, frutto di esperimenti fatti con la resina delle sempre più numerose piantagioni di cannabis localizzate tra Quarto e Marano.