Si conclude al Buonarroti di Caserta il progetto Scuola Sicura della Protezione Civile SVG


Con l’incontro tenutosi ieri mattina all’Istituto statale “M. Buonarroti” di Caserta, si conclude il ciclo in corso del progetto Scuola Sicura. Il risultato è stato: circa 700 ragazzi incontrati in presenza e circa un migliaio, collegati dalle tantissime aule dei tanti istituti con i quali abbiamo collaborato.

Tema dell’incontro: sensibilizzazione alla cultura di Protezione civile e prevenzione in caso di eventi sismici.

Il Progetto “Scuola Sicura”, fortemente voluto dal Responsabile SVG Enzo De Lucia è dunque già al suo ultimo incontro, avendo visitato le 6 scuole di Caserta e provincia in programma:
– ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ‘’ F. SANTAGATA” – Gricignano d’Aversa
– ISISS “ TERRA DI LAVORO” – Caserta
– SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “L. DA VINCI” – Caserta
– ISISS “G.B. NOVELLI” – Marcianise
– ISTITUTO TECNICO STATALE “M. BUONARROTI “ – Caserta
– CONVITTO NAZIONALE “GIORDANO BRUNO” – Maddaloni

“Quello che ci ha riempito il cuore – ha riferito emozionato Domenico De Lucia – sono stati i ragazzi, sono venuti a trovarci al Campo Svg Caserta, e le centinaia di domande che ci hanno posto ci hanno fatto sentire l’interesse e il desiderio di capire meglio. Tutti i dubbi fugati, tutte le rassicurazioni date ma, soprattutto, tanta fiducia e tanta voglia di scoprire, da parte degli Istituti e degli studenti, la realtà associativa locale di Protezione civile.

Ringraziamo le scuole e tutti per averci accolti, per averci dato la possibilità di trasmettere le nostre esperienze e conoscenze. La presenza sul territorio di Svg Caserta risale al 1968. Tanto è stato fatto da allora ad oggi. Grazie ragazzi, all’anno prossimo”.

Hanno collaborato al progetto anche Erika de Stasio, la Professoressa Mariagrazia Guarino e i volontari SVG.

Gli obiettivi che si sono intesi perseguire negli incontri con gli studenti:
– affrontare l’emergenza fin dal primo insorgere per contenere gli effetti sulla popolazione
scolastica;

– formare gli insegnanti in tema di sicurezza, in collaborazione con l’RSPP scolastico e di dare loro coscienza che in caso di calamità, sono loro stessi che dovranno gestire l’emergenza;

– pianificare le azioni necessarie per proteggere le persone sia da eventi interni che
esterni;

– diffondere e radicare tra gli studenti una vera e propria “cultura della sicurezza”;

– educare gli studenti a reagire in modo corretto alle emergenze;

– abituare i ragazzi a seguire delle procedure consolidate in tutta Italia in tema di
evacuazione degli edifici scolastici

Il progetto, nato negli anni 90 su iniziativa del Dipartimento nazionale di Protezione civile,  era stato portato avanti fino al 2010 circa quando emergenze sismiche ed alluvionali prima, l’arrivo del covid 19 poi, lo avevano interrotto.