Si innamora sui social e versa 10mila euro alla sua futura sposa: ma è tutta una truffa

Maddaloni (Caserta), Isernia – Pensava di aver trovato la donna della sua vita ma proprio quando credeva di essere vicino alle nozze ha dovuto fare i conti con la dura realtà: i 10mila euro che aveva versato tramite postepay a quella “donna” in realtà gli erano stati sottratti con l’inganno da tre truffatori. Due donne e un uomo di Maddaloni sono attualmente agli arresti domiciliari con le accuse di estorsione e truffa dopo l’operazione portata a termine dalla Polpost e denominata “Trappola d’amore”. Vittima del piano architettato dai 3 un trentenne di Isernia con problemi psicologici.

Come ha raccontato il sostituto procuratore di Isernia Massimo Iannitti tutto è avvenuto nel giro di due mesi. L’indagine è partita dopo che sono stati segnalati alla polizia postale 10 prelievi da 1000 euro effettuati in meno di un mese. Il giovane, all’insaputa dei parenti, prelevava il denaro da un conto cointestato con la madre e li versava a una donna virtuale che aveva conosciuto su Facebook. Sono tre in tutto i profili fake di altrettante avvenenti donne, creati con il chiaro obiettivo di adescare uomini poco attenti e ingenui.

I truffatori maddalonesi sono stati individuati tramite i dati forniti da Facebook e gli indirizzi Ip, oltre che grazie alle immagini che li riprendono mentre prelevano il denaro versato dalla vittima sui loro conti: il trentenne in un’occasione ha parlato al telefono con un uomo, il quale si è spacciato per il padre della sua amata e gli ha intimato con tono minaccioso di inviare immediatamente altro denaro in vista dell’imminente matrimonio. Quest’ultimo elemento permette di ipotizzare il reato di estorsione e non va escluso quello di circonvenzione d’incapace: in questo caso però sarà necessario effettuare una perizia.