Segnaletica e azioni sulle nuove regole del Codice della Strada per la sicurezza nei sorpassi
Fiab Caserta in Bici, sezione locale della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, ha protocollato nei giorni scorsi una lettera indirizzata a 16 sindaci della conurbazione casertana — da Capua a San Felice a Cancello — per sollecitare l’adozione di misure concrete a tutela dei ciclisti, in linea con le nuove regole del Codice della Strada.
Al centro della proposta, la distanza minima di un metro e mezzo che gli automobilisti devono rispettare nel sorpasso dei ciclisti, una norma fondamentale per garantire la sicurezza di chi si muove su due ruote, sia per lavoro, studio, sport o cicloturismo.
L’associazione ha invitato i Comuni ad attivarsi con una campagna di sensibilizzazione e con l’installazione di segnaletica verticale dedicata, come già avviene in molte città italiane.
«Non sempre questa novità è conosciuta e compresa da chi guida un’auto», si legge nella lettera. «Per questo le proponiamo di installare presso le strade maggiormente percorse da utenti su due ruote del suo comune una cartellonistica che possa meglio segnalare questa novità che, se rispettata, andrà a segnare una differenza enorme… ovvero tra la vita e la morte di persone che vanno in bicicletta».
In allegato alla missiva, Fiab Caserta in Bici ha fornito modelli grafici di cartellonistica già adottati da altri enti, suggerendo di personalizzarli con lo stemma comunale.
Il documento sottolinea come, anche durante l’estate appena trascorsa, la provincia di Caserta abbia registrato un aumento di incidenti mortali che hanno coinvolto esclusivamente ciclisti, spesso causati dal mancato rispetto delle norme basilari del Codice della Strada.
La segnaletica proposta è pensata in particolare per assi viari non dotati di piste ciclabili, zone 30 o altri sistemi di moderazione della velocità, ma comunque frequentati da ciclisti.
Fiab Caserta in Bici si è detta disponibile a incontrare le strutture tecniche dei Comuni per individuare le tratte più idonee e ha allegato anche la campagna social della Polizia di Stato dedicata alla norma del metro e mezzo, per favorire una diffusione capillare e consapevole.
«Siamo fiduciosi che saranno tante le amministrazioni che sapranno come dare evidenza a queste nuove ed importanti regole che salvano vite mentre si pratica una mobilità più sostenibile per le persone e le città», conclude la lettera.










































