Santa Maria Capua Vetere – Un onore che illumina di orgoglio l’intera comunità. Silvia Miele, giovane professionista originaria di Santa Maria Capua Vetere, è stata ufficialmente selezionata come tedofora per il passaggio della fiaccola olimpica nella tappa di Frosinone, in programma il 27 dicembre. Una scelta che premia un percorso di vita costellato di eccellenza accademica, successo professionale e valori sportivi autentici.
Dalle aule del Liceo Classico alla fiaccola olimpica: il percorso di una eccellenza
La selezione di Silvia Miele non è casuale. Incarna perfettamente i valori di impegno, determinazione e fair play che lo sport olimpico promuove in tutto il mondo. Il suo viaggio inizia tra i banchi del prestigioso Liceo Classico “Cneo Nevio” di Santa Maria Capua Vetere, dove ha gettato solide basi culturali.
La sete di conoscenza l’ha poi portata alla Facoltà di Economia dell’Università Vanvitelli, per poi specializzarsi con 110 e lode in “Mercati e Strategie d’Impresa” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Un percorso accademico d’élite, arricchito da un’esperienza di scambio internazionale a Taiwan, che ne ha ampliato gli orizzonti culturali e professionali.
Una carriera internazionale tra EY ed Eni
Il suo profilo professionale riflette la stessa brillantezza. Silvia ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro in EY, una delle big four della revisione contabile, ricoprendo il ruolo di Tax Consultant. Oggi, la sua competenza è al servizio di Eni, colosso energetico italiano, dove si occupa di fiscalità internazionale, gestendo complesse tematiche legate al commercio globale.
Un simbolo per la sua città: più di una tedofora, un’ispirazione
La scelta di Silvia Miele come tedofora va ben oltre il riconoscimento di successi personali. È un simbolo di eccellenza per i giovani di Santa Maria Capua Vetere e dell’intera provincia di Caserta. Dimostra come il merito, unito alla dedizione e alla passione, possa portare a traguardi prestigiosi e a rappresentare i più alti valori su un palcoscenico nazionale.
“La designazione di Silvia è un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità”, commenta un concittadino. “È la prova che dai nostri territori escono ragazze e ragazzi preparati, determinati e capaci di eccellere in ogni ambito”.
L’appuntamento: 27 dicembre a Frosinone
Tutti gli occhi saranno puntati su Frosinone il 27 dicembre, quando Silvia Miele, con la fiaccola olimpica in mano, percorrerà il tratto a lei assegnato. Un momento emozionante che sigillerà il legame tra lo spirito olimpico, il territorio e le storie di eccellenza che nascono dal tessuto sociale italiano.
Un messaggio potente: che i veri campioni si riconoscono non solo nelle arene sportive, ma anche nello studio, nel lavoro e nella capacità di essere modelli positivi, portando alta la bandiera dei propri luoghi d’origine.








































