Il sindaco di Dragoni “bacchetta” Marino: “Via San Leucio è un campo minato, va riparata”

Fioccano a Caserta le lamentele dei cittadini per le disastrose condizioni in cui versano diverse strade del capoluogo. Una situazione che va avanti da tempo, con le buche che nelle ultime settimane a causa delle frequenti precipitazioni si sono moltiplicate ed ingrandite fino a diventare in alcuni casi delle vere e proprie voragini capaci di provocare danni ingenti alle vetture e ai portafogli degli automobilisti. Il Comune ha approvato un progetto che prevede il rifacimento di circa 80 strade cittadine tramite l’utilizzo di risorse per 13 milioni di euro, gran parte dei quali arrivano da finanziamenti europei. Come spesso capita in questi casi i tempi però non saranno velocissimi e la situazione attuale continua a creare disagi e lamentele.

L’ultimo a “bacchettare” il primo cittadino di Caserta Carlo Marino non è stato un “normale” residente ma un suo collega, il sindaco di Dragoni Silvio Lavornia, che si è soffermato in particolare sulle pietose condizioni in cui versa via San Leucio, la strada che collega l’omonimo quartiere borbonico all’ingresso della variante e a Casagiove. Lavornia ha scritto una sorta di lettera, che ha pubblicato poi sulla sua pagina Facebook, al sindaco del capoluogo, chiedendo di riparare quella strada:

“Il tratto di via San Leucio non può più rimanere così pieno di buche e trappole per gli automobilisti!

Faccio appello al senso di responsabilità e all’amore per la sua Città del Sindaco di Caserta, Carlo Marino, affinché venga finalmente ripristinato e ridata dignità al tratto di strada di via San Leucio che, dal semaforo nei pressi del Liceo Artistico, conduce all’imbocco della variante.

Sono anni ormai che quel pezzo di strada è diventato pieno di buche, che si trasformano in voragini quando piove un po’ più del dovuto, con avvallamenti ed un manto stradale disconnesso che, nell’ultima settimana, si è trasformato in un campo minato per gli automobilisti che provengono dall’Alto Casertano e che, ogni mattina, devono percorrere quel relitto per raggiungere il posto di lavoro.

Un percorso a ostacoli tra gincane e rally che mette a dura prova la sicurezza di automobilisti e autovetture.

Mi faccio portavoce anche dei sindaci e dei residenti dei comuni di questa parte di Terra di Lavoro che quotidianamente sono costretti a transitare su quella arteria di competenza del Comune di Caserta per chiedere al collega primo cittadino Marino, che so per certo che ascolterà e raccoglierà questa mia sollecitazione conoscendo la sua serietà, di riparare una volta e per sempre quel tratto stradale senza ricorrere a rattoppi che, alla prossima pioggia, si trasformeranno in ulteriori buche e trappole per le nostre automobili.

È quel pezzo di via San Leucio anche uno degli accessi alla Città capoluogo della nostra provincia, e per questo non è certamente un buon biglietto da visita, anzi!”.