Il sindaco di Marcianise Antonello Velardi ritira le dimissioni

Marcianise (Caserta) – Come lasciavano immaginare i segnali arrivati nei giorni scorsi, Antonello Velardi ha ritirato le dimissioni da sindaco di Marcianise presentate lo scorso 23 marzo: la decisione di tornare sui suoi passi arriva quindi quasi allo scadere dei venti giorni previsti dalla legge per poter tornare in carica.

Velardi ha annunciato la notizia ai cittadini tramite il proprio profilo Facebook con un lungo intervento: “Ho revocato le mie dimissioni da sindaco di Marcianise. L’ho appena comunicato al segretario comunale e al presidente del consiglio comunale; informo anche a voi, amici della prima ora qui su Facebook” ha scritto Velardi, che poi ha continuato spiegando per quali motivi ha cambiato idea rispetto a qualche settimana fa: “Ho poco da aggiungere ad un gesto che già di per sé è un messaggio, senza equivoci. Preciso solo che sono arrivato a questa determinazione dopo aver riscontrato un coro unanime in tal senso: l’ho detto e lo ripeto, non me l’aspettavo. Un coro che ha coinvolto i marcianisani, miei amati concittadini, e moltissime persone che di Marcianise non sono ma che nel frattempo hanno imparato a conoscerci ed apprezzarci. Un coro che ha interessato vertici istituzionali e politici, uomini di cultura, uomini della Chiesa, esponenti delle più diverse realtà sociali ed economiche, comunità anche molto lontane dalle nostre. La conferma di una straordinaria attenzione al nostro territorio, ora sì di nuovo baricentrico a livello nazionale. Ma anche la conferma di un’adesione convinta ad un nuovo modo di amministrare le città. Avrei da ringraziare migliaia di persone. Non ci riesco, ovviamente. E’ chiaro che nei confronti di queste persone ho ora un obbligo ancora maggiore: saremo ancora più intransigenti e più diretti nel realizzare quel programma in cui una comunità non solo locale adesso si riconosce. Non faremo sconti a nessuno su questa strada: non vogliamo farne, non possiamo farne perché ne va della nostra credibilità. Che per quanto ci riguarda è tutto. Chi non sarà su questa strada è automaticamente fuori: non siamo abituati ai teatrini, ai riti vuoti della politica; non siamo abituati a mercanteggiare”.

Il primo cittadino poi conclude: “Non riesco a ingraziare tutti e mi scuso. Ma voglio dire grazie a chi, con l’esempio di una vita, ha spiegato a me e a tutti che cosa è l’impegno per gli altri: l’impegno gratuito, disinteressato, entusiasmante, coerente, permanentemente lontano dagli interessi personali. Grazie a chi è ancora un esempio vivente e a chi purtroppo non c’è più: il rimpianto è lacerante, ma la vicinanza è tangibile. Ora ripartiamo! Dimostriamo a noi stessi e agli altri che un altro mondo è possibile. Aiutatemi a dimostrarlo”.