Il Sindaco Marino invitato a San Valentino nella Buca “Troppo affezionati per lasciarla andare”

Il Sindaco Marino invitato a San Valentino nella Buca
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Nella Capitale fino a poco tempo fa giravano MEME con il volto del sindaco Virginia Raggi che faceva capolino dalle profonde buche stradali. Invece a Caserta i residenti hanno saputo fare molto di più… il sindaco Carlo Marino, per pubblici proclami, è stato ufficialmente invitato a trascorrere il giorno di San Valentino (festa degli innamorati) all’interno di una celeberrima buca che troneggia in via dei Ragazzi del ‘99, la strada che da San Nicola La Strada conduce al sottopasso di viale Lincoln, costeggiando la Parrocchia di “Madonna di Lourdes”.

Il sig. Sindaco e tutti i preposti alla sicurezza devono essere talmente innamorati da non volerla eliminare (la buca, ndr)”. Questo è ciò che si legge su una transenna posta a segnalare il pericolo. Il messaggio, poi, continua così: “pertanto, martedì 14 febbraio, giorno degli innamorati, siete invitati (sindaco e co) a festeggiare presso la buca”. “Mi raccomando” – conclude l’invito – “portate un presente per festeggiare”.

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Un gesto goliardico, anche leggermente provocatorio, di autore anonimo o soltanto celato nell’ombra. Possiamo immaginare si tratti dei residenti terrorizzati dalle esose spese di manutenzione dei propri veicoli. Certo – va detto – l’Amministrazione locale non è indifferente ai tanti problemi della Città. Bisogna ricordare il noto dissesto, pure l’impossibilità di ottenere, con le attuali risorse, lavori eseguiti veramente a regola d’arte. Tant’è che le piogge torrenziali dell’ultimo periodo certo non hanno giovato. Da lì in poi, come funghi, sono spuntate voragini terribili su tutto il territorio, solo il centro città ne conta un numero esponenziale. Si pensi a viale Ellittico, nei pressi della stazione, dove proprio all’ingresso del sottopasso, tra effetti ottici, curve della strada e traffico, diventa quasi impossibile notare il pericolosissimo pertugio che ha già massacrato – a detta di alcuni nostri lettori e fonti accreditate – svariati cerchioni di auto e moto, nonostante le dimensioni davvero spaziose. Tutti avranno notato che proprio gli ultimi giorni di dicembre era saltato fuori dal nulla e di lì a poco era stato finanche riparato. Ma nonostante tutto si è riaperto. Sarà l’intervento poco efficace, saranno le piogge abbondanti e pure i carichi dei mezzi pesanti. Rimane la tragedia per gli automobilisti in panne e i pedoni sfortunati.

Quello delle buche su strada è un fenomeno che dilaga in tutta Italia e ormai tutti formulano la stessa domanda: perché si formano? La risposta ormai la sappiamo tutti, chiunque sia conducente di qualche veicolo ha finito per diventare un esperto costruttore di strade. La causa principale è l’escursione termica che rende l’asfalto più morbido in estate e più fragile in inverno. Se poi per risparmiare sulla posa del conglomerato bituminoso si utilizzano materiali scadenti l’affioramento delle crepe è ancora più veloce. E chiedere un risarcimento per i danni provocati a cose o persone che vi finiscono all’interno è molto difficile.

L’Unione Nazione Consumatori ha più volte ricordato le dieci regole per far valere i propri diritti e richiedere il risarcimento nei confronti dell’ente comunale. 1) Restare sul posto. 2) Cercare eventuali testimoni che abbiano assistito all’ evento. 3)  Chiamare subito i vigili urbani o le altre forze dell’ordine per far verbalizzare le condizioni della strada e le circostanze aggravanti. 6) Recarsi al Pronto Soccorso se si sono riportati danni alla persona. 7) Segnalare l’incidente alla propria compagnia assicurativa. 8) Portare la macchina dal meccanico e/o dal carrozziere. 9) Inviare una raccomandata a/r all’ente proprietario della strada chiedendo i danni e allegando tutta la documentazione raccolta e, infine, 10) se nessuno risponde, procedere con azioni legali.

Davvero il gioco vale la candela o, per meglio dire, il cerchione della macchina?