Sistema Museale Terra di Lavoro, il Comune di Caserta chiede finanziamento per un progetto su Vanvitelli

L'Assessore alla cultura Enzo Battarra

“Da Vanvitelli al futuro in Terra di Lavoro e nei suoi musei. Riflessi di passato, visioni di avvenire” è il titolo del progetto del Sistema Museale Terra di Lavoro per il quale il Comune di Caserta, come capofila, ha richiesto un finanziamento alla Regione di Campania nell’ambito dell”Avviso pubblico per l’accesso ai contributi a sostegno degli interventi e delle attività finalizzati allo sviluppo, promozione e valorizzazione dei musei e delle raccolte, di ente locale e di interesse locale”.

La delibera, proposta dall’assessore alla Cultura Enzo Battarra, è stata approvata dalla Giunta comunale congiuntamente a tutta la documentazione necessaria alla richiesta di contributo che precedentemente aveva ottenuto l’ok dell’Assemblea degli enti aderenti e del Comitato scientifico del Sistema Museale Terra di Lavoro.

Il progetto punta, in particolare, ad aumentare le conoscenze sul periodo borbonico con particolare riferimento alle tracce paesaggistiche e ambientali, alle produzioni agro-alimentari, culinarie, scientifiche e tecnologiche.

Il Sistema Museale Terra di Lavoro è composto da:

•                     Comune di Caserta (Museo d’arte contemporanea della città di Caserta)

•                     Comune di Piedimonte Matese (Museo civico Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese)

•                     Comune di Maddaloni (Istituzione museo civico di Maddaloni)

•                     Comune di San Pietro Infine (Museo della Memoria Storica di San Pietro Infine)

•                     Istituto Tecnico Statale Buonarroti di Caserta (Museo “Michelangelo”)

•                     Comune di San Nicola La Strada (Museo della Civiltà Contadina)

•                     Comune di Mondragone (Museo Civico “Biagio Greco”)

Nell’ambito della stessa seduta di Giunta è stata anche approvata una delibera relativa al  progetto di una mostra del Museo d’arte contemporanea della Città di Caserta dal titolo “Kunshtalle del terzo millennio”, per un’ulteriore richiesta di contributo alla Regione Campania.