“Soglie, spazi visibili in divenire”: giovani artisti ridisegnano lo spazio come laboratorio creativo di scambio

Soglie, spazi visibili in divenire

Venerdì 1 ottobre l’Opificio Puca di Sant’Arpino, Centro per l’Arte Contemporanea, ha riaperto i suoi spazi al pubblico con “Soglie, spazi visibili in divenire’’, una selezione di opere inedite di artisti under 30 curata da Martina Esposito.

Come indicato dal titolo, l’intento del progetto creativo è far rivivere all’interno di una fabbrica dismessa manifatture artistiche create da materie prime trasformate poi in prodotti finiti, così come avveniva nell’opificio un tempo: da un’idea alla resa finale del prodotto, concepito come “dal di dentro”, “al di fuori”.

Il visibile e il non visibile, quasi scissi da un’impercettibile confine, vengono materializzati in opere il cui processo creativo suggerisce scenari molteplici e variamente interpretabili. Il linguaggio scelto dai vari artisti non è mai lo stesso, ma declina aspetti e forme della realtà assolutamente diversi tra loro, grazie anche all’uso di materiali e sostanze utilizzati ora in un modo, ora in un altro, per sottolineare al meglio un’emozione, una forza, una fragilità che diventano l’anticamera del divenire tra il percepito ed il nascosto.

L’arte contemporanea appare ermetica e a volte difficilmente interpretabile da un pubblico non avvezzo a questa esperienza, ma certamente i lavori presenti alla mostra collettiva, alcuni dei quali “work in progress”, spingono i partecipanti a focalizzare la propria attenzione sui colori, sui suoni e sugli odori: una vera esperienza multisensoriale.

Installazioni sonore e luminose accentuano il valore performativo di alcune opere, materiali come vetro e cotone accendono la curiosità, mentre corpi giacenti a terra, rivestiti in tessuto e ripieni di sabbia, creano un “ostacolo” da superare fisicamente, da scavalcarlo per poter proseguire il percorso ed inducendo ad una intima riflessione.

La curatrice della mostra, Martina Esposito, con la sua competenza ed ospitalità, ha saputo rendere l’evento unico e particolarmente interessante, anche perché ha dato modo ai vari artisti di poter essere conosciuti ed apprezzati durante la creazione in diretta di alcune opere ed ha quindi agevolato il confronto con altri emergenti del settore.

Gli artisti coinvolti nel progetto creativo sono:
Francesca Arduino, Magda Di Fraia, Angela Ferraioli, Imma Di Lillo, Gaetano Fabozzi, Carlo Menale, Antonio Salzano, Irene Macalli, Piervincenzo Nocera, Lucia Schettino, Nicola D’ambrosio, Francesco Capasso, Antonio Lanna,  Raimondo Coppola, Mauro Nacca.

Durata della mostra: dal 1 ottobre 2021 al 1 novembre 2021

Orario della mostra: Venerdì dalle 16 alle 20, Sabato e Domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 20,00. Altri su appuntamento.

Per info: info.opificiopuca@gmail.com  3806562677 – 3288069822