Solidarietà ai profughi ucraini: un successo il service per la pace, “Rotary for Ukraine” promosso da otto Club Rotary di Caserta

Rotary for Ukraine promosso da otto Club Rotary di Caserta

Accolti 45 tra donne e bambini ospitati in due strutture gestite dalla Cooperativa Sociale Apeiron

Vincenzo Caserta, presidente Rotary “Luigi Vanvitelli”: “L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione fattiva della Prefettura di Caserta, della Cooperativa Apeiron, dell’Anspi e della Curia”

Otto Club Rotary International del territorio casertano, su iniziativa del sodalizio Caserta “Luigi Vanvitelli”,  di cui è presidente Vincenzo Caserta, hanno promosso un valido service solidale grazie al quale numerosi profughi provenienti dall’inferno dell’Ucraina hanno trovato accoglienza temporanea presso due centri di accoglienza gestiti dalla cooperativa sociale Apeiron a Pignataro Maggiore e a Villa Literno, in provincia di Caserta. L’iniziativa è stata brillantemente coordinata dalla Prefettura di Caserta nella persona del viceprefetto dott.ssa  Savina Macchiarella e del dirigente dott. Antonio Montano.

Oltre al sodalizio “Luigi Vanvitelli”, hanno collaborato fattivamente oltre che economicamente, i club Caserta “Reggia”, presieduto da Fabio Equitani, “Terra di Lavoro 1954” di cui è presidente Giusto Nardi, Aversa “Terra Normanna” guidato da Francesco Matacena, Sessa Aurunca di cui è presidente Vincenzo Guadagno, “Capua Antica e Nova” di cui  è responsabile Francesco Di Cecio, Maddaloni Valle di Suessola guidato da Maria Carola, e il Club Alto Casertano Piedimonte Matese, presieduto da Michele Iannitti. Gli otto club hanno anche inviato aiuti umanitari di utilizzo immediato alle popolazioni ucraine in guerra che sono stati consegnati dai volontari tra i quali, tra gli altri, il socio Rotary Fabrizio Arnone, partiti da Caserta mercoledì 4 maggio 2022 e giunti a Siret, al confine ucraino attraverso la Romania. Lì, dopo avere consegnato i generi alimentari e sanitari alla popolazione sono ripartiti alla volta di Caserta portando coloro donne e bambini, anche molto piccoli.

In tutto quarantacinque  profughi che, dopo un viaggio di oltre trenta ore, sono giunti a Caserta alle 5 di mattina di sabato 7  maggio, presso la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, accolti dal presidenti dei Rotary Club “Luigi Vanvitelli”, Caserta, accompagnato dalla signora Maria Carmela e da Mariella, “Reggia” Equitani, “Aversa Terra Normanna” Matacena, “Capua Antica e Nova”, Pietro Scardamaglio e “Sessa Aurunca” Guadagno, oltre che dal viceprefetto Macchiarella, dal dirigente Montano, dal personale della Scuola Specialisti, da medici dell’ASL e dai volontari delle varie Associazioni.

Il presidente Caserta ha ricordato le non poche difficoltà incontrate nell’organizzazione del “Service per la pace” progettato sin dal mese di febbraio quando è scoppiata la guerra in Ucraina e ci tiene, insieme agli altri presidenti dei club Rotary, a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa umanitaria, in primis Don Antonello Giannotti, già Direttore della Caritas di Caserta, ora presieduta da Don Antimo Vigliotta,  la socia del Rotary Terra di Lavoro Maura Letizia, la stessa ditta di trasporti Di vico Travel di Maddaloni che, riconoscendo la valenza del viaggio umanitario, ha permesso di pagare solo le spese vive sostenute per il lungo viaggio, gli stessi autisti; un grazie altresì al proficuo l’intervento dell’avv. Giuseppe Dessì, presidente nazionale Anspi, che si è rivelato fondamentale  nei vari passaggi dell’organizzazione del service, facendo da trait d’union tra la Curia, la Caritas e Padre Igor Danylchuk, il padre spirituale della comunità Ucraina a Caserta.

“Tutto era pronto già a metà marzo – spiega il presidente Caserta – ma poiché l’accoglienza della Caritas diocesana e quella provinciale era già esaurita, è stato necessario intervenire direttamente in Prefettura per mezzo della nostra socia Imma di Saia, segretaria comunale del comune di Avellino, che ha preso contatti con il Viceprefetto Macchiarella e il Commissario Montano. Il Viceprefetto ha dato poi il via al viaggio quando Padre Igor ha preparato la lista dei profughi da prelevare a Siret in Ucraina.