Spaccio a Grazzanise: sei soggetti colpiti da Daspo urbano per attività illecite nei pressi di luoghi pubblici

Spaccio a Grazzanise: sei soggetti colpiti da Daspo urbano per attività illecite nei pressi di luoghi pubblici
sancarlo
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Provvedimenti emessi dal Questore di Caserta dopo un’indagine dei Carabinieri

Vietato l’accesso a locali e aree di aggregazione per due anni

CASERTA – Sei provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi di pubblico intrattenimento sono stati emessi nel mese di settembre dal Questore della provincia di Caserta nei confronti di altrettanti soggetti, di età compresa tra i 24 e i 51 anni, ritenuti responsabili di attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del Comune di Grazzanise.

L’azione rientra in un più ampio piano di contrasto alla criminalità diffusa, con particolare attenzione alle aree urbane della provincia dove si registrano fenomeni di degrado e illegalità. L’indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di Grazzanise, ha portato alla denuncia di diversi individui, alcuni dei quali già sottoposti a misure cautelari.

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La Divisione Anticrimine della Questura di Caserta, dopo aver acquisito gli atti investigativi, ha riscontrato che le condotte illecite si sono verificate in prossimità di pubblici esercizi e luoghi di aggregazione giovanile, aggravando il rischio sociale e la percezione di insicurezza tra i cittadini.

“L’adozione del Daspo urbano mira a prevenire il ripetersi di comportamenti delittuosi in contesti frequentati da giovani e famiglie”, si legge nella nota della Questura. La misura, prevista per una durata massima di due anni, impedisce ai soggetti coinvolti di accedere a locali, bar, piazze e altri spazi pubblici individuati come sensibili.

Il provvedimento rappresenta un segnale forte da parte delle istituzioni locali, impegnate nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e nella tutela della vivibilità dei centri abitati.

Il caso in questione evidenzia la necessità di un presidio costante nelle aree periferiche della provincia di Caserta. L’intervento della Questura si inserisce in una strategia di prevenzione che punta a colpire non solo il reato, ma anche il contesto in cui esso si sviluppa, con l’obiettivo di restituire ai cittadini spazi sicuri e liberi da condizionamenti criminali.