Spartachiadi nel 2020: combattimenti all’Anfiteatro Romano in memoria di Spartacus

Santa Maria Capua Vetere pronta a rilanciare le Spartachiadi nel 2020, dedicato appunto al ricordo del gladiatore di origine trace, stella dei combattimenti nella romanità all’interno dell’Anfiteatro Campano, il secondo al mondo per grandezza dopo il Colosseo di Roma.

Il convinto impulso all’iniziativa è scaturito dal successo della seconda edizione delle Spartachiadi, due giorni di non stop di esibizioni di sport da combattimento, che hanno riunito in una spettacolare kermesse oltre dieci specialità di discipline marziali. Il tutto nel ricordo dell’epopea degli schiavi che nell’antica Capua ebbero in Spartaco il loro combattente invincibile.

Una significativa soddisfazione per il Comitato organizzatore della manifestazione, composto dal sindaco Antonio Mirra affiancato dall’assessore allo Sport Claudia Imparato, dalla direttrice del Polo Museale dell’antica Capua Ida Gennarelli, dal delegato provinciale Coni Michele De Simone, ideatore dell’evento insieme al coordinatore tecnico sportivo del Coni Geppino Bonacci, dal presidente della Pro Loco Spartacus di S. Maria Capua Vetere Luigi Gicco.

A loro hanno fatto riferimento Federazioni, Enti di Promozione e Società sportive, impegnate nelle varie discipline da combattimento, tra cui judo, pugilato, taekwondo, karate, scherma storica, kendo, muay thai, lotta greco romana, lotta stile libero, kick boxing. etc. Oltre 200 gli atleti coinvolti che, in coincidenza  con le Giornate Europee del Patrimonio, hanno messo in scena combattimenti e coreografie su ben quattro  tatami sistemati sullo sfondo dell’Anfiteatro nell’area interna del complesso monumentale ai piedi del grande arco di ingresso.

Una location veramente eccezionale per le suggestioni e le emozioni che ha offerto, specie nella fase serale by night, uno spettacolo incomparabile di “son et lumiere”, cui hanno contribuito anche musiche d’epoca e le torri-luci della Protezione Civile, guidata dal responsabile Santillo.

Tanti gli ospiti d’onore tra cui il bronzo di Los Angeles nella boxe Angelo Musone, il campione italiano Anthony Fasugba, l’olimpionico di pugilato Antonio Perugino, numerosi  campioni mondiali, europei e paralimpici.  A far da contorno il gruppo della Compagnia della Rosa e della Spada con le dimostrazioni di scherma medioevale e le danzatrici de La Verdiana Caserta e della Scuola di Danza di S. Maria C.V. con splendide coreografie elaborate apposta per l’occasione.

Di grande effetto il gruppo dei gladiatori facenti capo alla Pro Loco Spartacus di S. Maria Capua Vetere, coordinati dal presidente Luigi Gicco, tutti con le multicolori uniformi, gli scudi, le daghe, gli elmi a sorprendere i numerosi spettatori con le loro evoluzioni tra i colonnati dell’Anfiteatro, pronti a posare per foto di gruppo e selfie con i visitatori. Probabilmente una presenza da istituzionalizzare almeno nei giorni di maggiore affluenza al monumento per offrire al pubblico una animazione quanto mai appropriata.