“La Reggia della Danza” regala grandi emozioni all’annuale saggio di danza

La Reggia della Danza
Credit Photo Maurizio De Nisi

Nell’elegante Teatro “Garibaldi” di Santa Maria Capua Vetere sabato sera si è svolto il saggio conclusivo dell’anno accademico 2020-2021 della prestigiosa Scuola di Danza “La Reggia della Danza” diretta da Francesco Imperatore e Rosa Varriale. La Maestra Varriale ha collaborato attivamente con gli allievi per la migliore riuscita delle performance, con lezioni di approfondimento, scambi continui di esperienze e preziosi consigli regalati con la passione e la dedizione di chi ha fatto dell’arte della danza una ragione di vita.

Lo spettacolo, curato nei minimi particolari, così come la scelta delle musiche, è stato allestito con scenografie di spessore, con doppi fondali e schermi trasparenti, tali da sottolineare l’intensità del momento e la profondità del sentimento suscitato.

L’etoile Giovanna Spalice, docente di tecnica classica, assieme ai maestri Marianna Auriemma, Rosa Varriale e Vinicio Mainini, hanno ideato e realizzato splendide coreografie di danza classica, contemporanea e moderna.

L’energia trascinante della danza moderna ha dato inizio all’evento. Sono seguite, alternativamente, varie coreografie classiche e moderne nelle quali ogni ballerino ha messo in luce le proprie peculiarità tecniche.

L’ultima parte dello spettacolo è stata dedicata ad “Excelsior“, il “gran ballo” mimico di Luigi Manzotti su musica di Romualdo Marenco, basato sull’idea, dominante nella società di fine Ottocento, del trionfo della scienza. All’allegoria della vittoria di Luce e Civiltà contro Oscurantismo, nemico del Progresso seguono quadri che esaltano le grandi opere e invenzioni di quel periodo.

Foto realizzate da Maurizio De Nisi 

Gli allievi de La Reggia della Danza si sono preparati in due anni, causa covid, prima con lezioni da remoto e poi in presenza, con tutte le norme anti-covid previste, come ha tenuto a precisare Rosa Varriale , madrina della serata, nonché eccezionale motivatrice e sostenitrice di ragazzi e genitori, da anni affezionati membri di questa grande famiglia.

Le varie aperture di sipario hanno dato spazio a coreografie classiche e moderne dove il filo conduttore è stato la grande condivisione, l’unità e la leggerezza nel danzare, da parte di tutti i ragazzi, ma sempre con impegno e professionalità. Nel corso di questi due anni di “fermo” artistico, la tenacia, la passione e la fatica hanno unito, man mano che si affrontavano le prove, tutti gli allievi, ragazzi e ragazze della scuola.

La gioia provata nell’osservare i gesti, le simmetrie, le posizioni dei corpi in movimento, hanno premiato col successo della serata tutti i partecipanti all’evento, mentre il pubblico ha portato nel cuore un momento fantastico di riflessione ed emozione pura.

Un plauso non meno importante va al creatore dei costumi, scintillanti, colorati ma sobri nella loro contenuta eleganza, con cui ogni ballerino e ballerina hanno impersonato storie e sentimenti universali. Graziose e divertenti le principianti, mature e coordinate le ragazze dei corsi avanzati, perfetti gli allievi dell’ultimo anno.