Spettacolo al Pinto, Casertana batte Cavese in rimonta davanti ad oltre seimila tifosi

Caserta – Entusiasmo alle stelle in città per l’esordio in campionato della Casertana. Lo stadio Pinto è strapieno e per l’occasione è stata aperta al pubblico rossoblu, grazie all’accordo trovato con la Prefettura, anche la curva Nord, settore solitamente riservato alla tifoseria ospite.

Si comincia con un derby campano: a sfidare i falchetti è la Cavese di mister Modica, tornata in serie C dopo sette anni di assenza. Per la prima sfida di un campionato nel quale la Casertana si candida ad occupare le posizioni di vertice mister Gaetano Fontana sceglie il 3-5-2. Assenti gli squalificati Vacca e Rainone, mentre vanno in panchina due dei pezzi da novanta del faraonico mercato rossoblu (non ancora al top della condizione), Zito e Floro Flores: con loro a sorpresa anche l’attaccante Luis Maria Alfageme.

Il primo undici titolare di questo campionato è così composto: Russo tra i pali; Blondett, Lorenzini e Pinna in difesa; Santoro, Romano e D’Angelo in mezzo al campo con De Marco e Ferrara ad agire sugli esterni. Il tandem d’attacco è formato da Padovan e dall’ex Avellino Gigi Castaldo, giunto a Caserta a 36 anni per fare la differenza in fase realizzativa.

Gli aquilotti si schierano invece con il 4-3-3: in difesa assente Migliorini alle prese con i postumi un infortunio. Sono Nunziante, Fella e Mincione i tre di centrocampo mentre Agate e Rosafio agiscono ai lati della prima punta Sciamanna.

Dirige il signor Airoldi di Molfetta.

PRIMO TEMPO

Avvio subito in salita per la Casertana, che al 5’ si vede assegnare un rigore contro: i rossoblu si fanno trovare impreparati su una ripartenza dei metelliani, Rosafio lanciato a rete viene atterrato da Lorenzini e per l’arbitro non ci sono dubbi: è penalty. Sul dischetto va Fella, che non angola il tiro e trova la grande risposta di Russo: il numero 11 biancoblu prova ad avventarsi sul pallone ma viene anticipato da Pinna che con un intervento provvidenziale manda in corner. Continuano le emozioni e le difficoltà per la Casertana, che nei primi minuti di gioco non riesce ad arginare le ripartenze dei salernitani, soffrendo in particolare la velocità dei due esterni offensivi avversari.

I rossoblu trovano un’ottima occasione con D’Angelo, ma il suo colpo di testa ravvicinato viene disinnescato dal portiere Vono. E’ il preludio al vantaggio degli ospiti che arriva al minuto 13: incomprensione tra Romano e Blondett in uscita, palla recuperata da Fella che mette in mezzo un traversone teso sul quale Sciamanna trova la deviazione vincente in spaccata.0-1 per la Cavese.

Casertana vicina al pari per due volte nel giro di pochi minuti: al 17’ una punizione insidiosa dalla distanza di Paride Pinna viene deviata in angolo dal portiere mentre un paio di minuti più tardi Castaldo svetta sul traversone di Romano e con un’incornata velenosa sfiora il palo.

Gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre. La Casertana capisce che per provare riportare la partita sui binari giusti bisogna mettere in campo la giusta aggressività, ma al 25’ un altro disimpegno sbagliato di Blondett scatena la pericolosa partenza in campo aperto del velocissimo Agate: sulla sua conclusione da fuori area Russo risponde con sicurezza bloccando il pallone.

Alla mezz’ora Romano sfrutta una punizione dalla trequarti e pesca nel cuore dell’area Pinna, la cui conclusione di prima intenzione finisce di pochissimo a lato. Proprio il difensore sardo risulta però decisivo nell’azione che al 32’ conduce all’1-1 dei rossoblu: sugli sviluppi di un corner Pinna crossa in area di sinistro e trova la potente schiacciata di testa del suo collega di reparto Lorenzini. Parità ristabilita e pubblico del Pinto che può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Dopo il pareggio i ritmi calano leggermente e le due squadre imbastiscono diverse azioni che però non sortiscono gli effetti sperati. Finisce così un primo tempo spettacolare e denso di occasioni da una parte e dall’altra: Cavese sicuramente più in partita già dal primo minuto, Casertana che invece solo dopo un paio di gravi “sbandate” difensive riesce a prendere le misure agli avversari, dotati di buone doti atletiche e agonistiche.

SECONDO TEMPO

La Casertana torna in campo con Pasqualoni al posto di Ferrara, sostituito a causa di un problema fisico accusato nel finale della prima frazione. Cambio anche nella Cavese, Lia prende il posto di Inzoudine.

Non trascorre neanche un minuto e mezzo ed è proprio il neoentrato Pasqualoni a portare in vantaggio i falchetti: l’esterno ex Cosenza sceglie il tempo giusto sul corner battuto dal solito Pinna, colpisce di testa una prima volta trovando la respinta di Vono e poi una seconda, insaccando il pallone in rete per il 2-1. Il discorso fatto negli spogliatoi da mister Fontana ha ottenuto gli effetti voluti e al 49’ la Casertana, grazie alla complicità della difesa avversaria, trova il gol del 3-1: Castaldo si avventa sul retropassaggio sciagurato di Bruno e con un pizzico di furbizia anticipa Vono, che lo atterra. Dagli undici metri va proprio il numero 10 ex Avellino, che spiazza il portiere avversario e firma il 3-1 mandando in paradiso il Pinto. La furia agonistica dei falchetti non si placa e al 54’ Romano sfiora il quarto gol concludendo di poco fuori sul cross dalla sinistra di Padovan.

Al 58’ secondo cambio nei falchetti: fuori Santoro, dentro Cigliano. Modica risponde togliendo dal campo Fella e Agate e inserendo Tumbarello e Bettini, ma la sua squadra sembra aver accusato il doppio colpo inflitto in pochi minuti dai rossoblu. Sono i falchetti infatti a gestire il possesso palla, riducendo al minimo i pericoli per la porta difesa dall’ex Venezia Russo.

Gioco spezzettato e nessuna occasione mentre il cronometro, in questo caso alleato della Casertana, scorre inesorabile. Al 73’ fa il suo ingresso in campo Alfageme, che prende il posto di un poco brillante Padovan al fianco di Castaldo. Al minuto 82 Castaldo prova a mettere la parola fine alla sfida con un tiro da fuori che però finisce molto alto sulla traversa. E’ il suo ultimo tentativo prima di lasciare spazio, tra gli applausi del Pinto, al numero 9 Floro Flores, che dopo una lunga carriera tra serie A e B calca per la prima volta un campo di terza serie.

All’89’ punizione dal limite, ma in posizione defilata, per la Cavese: la conclusione di Bettini è velleitaria e finisce diversi metri sopra la traversa. Non accade praticamente nulla nei 4 minuti di recupero concessi da Airoldi e alla fine la Casertana può gioire insieme ai suoi tifosi.

Tre punti tanto preziosi quanto sofferti per la Casertana, che apre il campionato nel migliore dei modi. Le difficoltà incontrate nel primo tempo serviranno ai rossoblu per capire quali errori evitare se si vuole ambire alla promozione. Le qualità tecniche non sempre bastano, e come avrà detto Fontana ai suoi tra il primo e il secondo tempo sarà fondamentale mantenere altissima la concentrazione nei 90 minuti e per tutto l’arco della stagione. Prossimo impegno in trasferta domenica 23 settembre sul campo del Rieti.