Spettacolo assicurato con il terzo turno di Champions League

Il prossimo turno della fase a gironi di Champions League si preannuncia come uno dei più spettacolari di questa edizione 2018-2019 della competizione. Partenza soft con AEK – Bayern Monaco e Young Boys – Valencia, di scena martedì 21 ottobre alle ore 19.00, mentre sempre lo stesso giorno ma alle 21.00 saranno di scena Roma – CSKA Mosca, Shakhtar Donetsk – Manchester City e soprattutto Manchester City – Juventus. Senza dubbio la gara tra la formazione allenata da un José Mourinho sempre più chiacchierato, contro un Max Allegri, sempre più celebrato è il match clou della prima giornata di questo terzo turno. Il meglio arriverà però durante la seconda giornata del 24 ottobre, visto che sarà la volta di PSG – Napoli, PSV Eindhoven – Tottenham, Borussia Dortmund – Atletico Madrid, Galatasaray – Shalke 04, Liverpool – Stella Rossa, ma soprattutto Barcellona – Inter. Otto trofei vinti per due squadre: Barcellona e Inter che tornano ad affrontarsi in Champions dopo una lunga pausa durata ben otto anni. Era infatti l’anno del Triplete nerazzurro, quando le due formazioni si incontrarono l’ultima volta in Champions League. I tempi sono cambiati per entrambe le formazioni, in particolare l’Inter dopo quella stagione è uscita dal giro Champions per un periodo di tempo che nel calcio moderno sembra lunghissimo, ma anche il Barcellona pur avendo ancora alcuni giocatori simbolo come Lionel Messi, non è certo la squadra che aveva trionfato durante la stagione 2010-2011. In generale la Champions League, quest’anno pare assumere diversi connotati, visto anche quello a cui abbiamo assistito durante le prime giornate di questa edizione. Ciò che rende il terzo turno così spettacolare, oltre al livello degli incontri che si succederanno in una due giorni di fuoco, è dato dalle possibili combinazioni tra i risultati e le gerarchie dei vari gruppi.

Una vittoria o una sconfitta incrociata, potrebbe di fatto sovvertire completamente le classifiche parziali di questa fase a gironi. Bisogna sottolineare come il livello stia nuovamente salendo, visto che tra le 32 formazioni presenti, il campo ha già sovvertito diversi principi gerarchici, con pronostici e quote già clamorosamente smentiti dal risultato finale del campo; un torneo, quello della Champions che offre uno spettacolo tra i più seguiti sia in termini di audience da parte degli spettatori sia per le scommesse sportive vista la posta in palio e il prestigio che questa competizione ha assunto nel corso degli anni, per quanto riguarda il calcio da club europeo. Non solo la bella performance delle italiane, ma anche la sconfitta del Real Madrid di Sergio Ramos contro il CSKA Mosca, così come il pareggio inatteso tra Bayern Monaco e Ajax, anche se forse la vittoria del Napoli contro i vice campioni d’Europa del Liverpool di Klopp, rimane uno dei risultati meno prevedibili in assoluto, specialmente visto che il Napoli a Belgrado non era andato oltre lo 0-0 contro una modesta Stella Rossa. Tornando all’Inter di Luciano Spalletti, le ambizioni dei neroazzurri hanno modificato la mentalità della squadra, che finora in Champions viaggia a punteggio pieno contro ogni più rosea aspettativa. Di certo non sarà facile per Inter e Napoli passare il turno, visto anche il valore delle dirette avversarie, oltre che l’esperienza delle squadre che si contendono il passaggio agli ottavi di finale. Tuttavia ogni stagione viene caratterizzata da episodi che fanno storia a sé. L’Inter contro ogni previsione e pronostico di sorta, potrebbe anche chiudere la fase a gironi al primo posto, contro avversari come Barcellona, PSV Eindhoven e Tottenham. Molto più difficile invece sarà per il Napoli che deve ancora compiere l’impresa dovendo giocare due volte con il PSG e ancora una con il Liverpool all’Anfield Stadium, uno dei templi del calcio moderno. Tuttavia i pronostici sono fatti per essere disattesi, e questo è quanto abbiamo già visto nel corso di questa stagione di Champions e di Europa League. Il livello delle formazioni obbliga estrema attenzione, sotto il punto di vista atletico e non solo, anche se dovendo sbilanciarsi, forse questo sarà l’anno buono per la Juventus di Massimiliano Allegri di sollevare la mitica coppa dalle grandi orecchie.