Sport e disabilità, un convegno al PalaJacazzi di Aversa

Aversa (Caserta) – Mercoledì nove maggio nel palazzetto dello sport di Aversa M.T. Jacazzi dalle 9 alle 13 si è svolto il convegno: “abilmente sportivo, promozione sport e dello sport”.

Grazie al partenariato e al patrocinio del comune dell’assessorato allo sport, la Presidenza Nazionale, il consiglio regionale U.I.CI.I. della Campania, la sezione territoriale di Caserta della U.I.C.I. e l’I.Ri.Fo.R. della Campania hanno messo in “campo” atleti disabili visivi che ogni giorno “combattono” contro le difficoltà dovute ad una delle disabilità più invalidanti: la cecità.

Il Presidente U.I.C.I. della Campania, dott. Vincenzo Massa ha dichiarato: “Grazie a tutti gli attori coinvolti ed in particolare grazie alle dimostrazioni atletiche che hanno svolto i nostri ragazzi, abbiamo potuto far “vedere” e provare che lo sport è di tutti e per tutti. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti promuove ogni forma di sport, perché non solo fa bene alla persona fortificando il fisico, il carattere, il rapporto con la famiglia, bensì, esso è anche strumento di integrazione e socializzazione, per questo il nostro impegno sarà quello di sostenere non solo i disabili visivi che si vogliono avviare a delle pratiche sportive, ma saremo sempre pronti ad avviare studi di accessibilità e di fattibilità di qualsiasi disciplina sportiva”.

Il direttore I.Ri.Fo.R. della Campania, Vincenzo del Piano: “La disabilità non è una corsia preferenziale di semplificazione delle discipline sportive, al contrario, bisogna lavorare su se stessi per raggiungere gli stessi livelli dei cosiddetti normodotati, senza sconti ne scorciatoie. l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione è da sempre impegnato a proporre ad università, aziende pubbliche e privati studi di ricerca per l’individuazione di scienze applicative che consentano ai disabili visivi uno sviluppo della persona usufruendo di strumenti integrativi, capaci di migliorare la qualità di vita”.

L’evento ha riscosso grande successo tra gli alunni dei vari istituti che hanno partecipato, increduli delle capacità degli atleti, che nonostante la loro disabilità visiva ed in alcuni anche uditiva, sono riusciti a raggiungere traguardi incredibili, come Serena Palmiero che è arrivata al terzo posto campionato nazionale ju-jitsu dei normodotati e terzo posto al campionato mondiale di Spagna per le arti marziali integrate. Stesso discorso per Matilde Lauria, maestro III Dan cintura nera di judo, medaglia d’oro master nelle competizioni internazionali OXNE, che ha lasciato tutti a bocca aperta insieme ai suoi allievi Giovanni Progressivo (medaglia d’oro e due di bronzo), Carlo Generali (medaglia di argento e di bronzo), Rosaria Fusco (medaglia d’argento).

Inoltre la giornata è stata arricchita con una dimostrazione di showdown, il tennis da tavolo per non vedenti, tavolo acquistato negli anni passati dall’amministrazione comunale e messo a disposizione degli atleti disabili visivi della rappresentanza zonale U.I.C.I. di aversa e della sezione territoriale U.I.C.I. di Caserta

Allo splendido scenario, una dimostrazione di kata del maestro di karate Lorenzo Ventrone, atleta disabile uditivo. Le attività sono state rese fruibili nella loro complessità, attraverso le audiodescrizioni del maestro di lotta libera stile greco romana Salvatore De Lucia, tecnico CONI Caserta e Napoli per lo sport e scuola.

Lo sport è un tassello fondamentale nell’educazione dei giovani perché, attraverso lo sport si possono trasmettere valori importanti, per questo si ringrazia l’amministrazione del comune di Aversa e l’assessorato allo sport, nella persona dell’assessore Oliva, che di concerto con l’U.I.C.I. ha acceso i riflettori su un tema così importante: “sport for all – lo sport senza barriere”.