Da Caserta a Castel Volturno, passando per Aversa e San Cipriano d’Aversa, il CONI coinvolge giovani e adulti con esibizioni, premi e inclusione. Lo slogan “Dal gioco ai Giochi” anima un weekend da record
Terra di Lavoro – Un fiume di energia, sudore e sana competizione ha travolto la Terra di Lavoro in occasione della Giornata Nazionale dello Sport 2026. Migliaia di partecipanti, tra atleti professionisti e semplici appassionati, hanno risposto presente alla manifestazione promossa dal Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e diffusa in decine di centri della provincia.
L’evento, istituito oltre vent’anni fa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha visto il coordinamento diretto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e la sinergia sul campo di Federazioni, Enti di Promozione, Associazioni, Organismi Sportivi ed Enti Locali.
Lo slogan scelto per l’edizione 2026 – “Dal gioco ai Giochi” – ha ben rappresentato lo spirito di una giornata che unisce festa, divertimento e approfondimento culturale, aperta a tutti senza distinzioni.
Caserta, l’evento clou nell’area rinnovata del Buonarroti
Il cuore pulsante della manifestazione è stato senza dubbio Caserta, dove l’evento “clou” ha trovato casa nell’area di recente rinnovata dalla Provincia all’interno dell’Istituto Tecnico Buonarroti. Qui, squadre e atleti si sono alternati in esibizioni e dimostrazioni di molteplici discipline sportive, rese possibili grazie agli spazi polivalenti del complesso scolastico, immersi nel verde e nella natura.
A orchestrare la kermesse è stato il Delegato Coni Michele De Simone, affiancato dalla dirigente scolastica Anna Dello Buono. Sul versante tecnico e organizzativo hanno lavorato il responsabile tecnico del Coni Giuseppe Bonacci, i docenti di educazione fisica del Buonarroti Carolina Palmieri e Massimo Fusco, con il fondamentale supporto del Comitato Provinciale Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) presieduto da Nicola Scaringi.

Il gran finale all’interno dell’Aula Magna ha regalato emozioni pure: il Fiduciario dell’Unione Stampa Sportiva Lucio Bernardo ha condotto la cerimonia di premiazione dei partecipanti, durante la quale sono stati consegnati attestati speciali agli allievi del Buonarroti che si sono distinti per risultati sportivi a livello nazionale e regionale.
Castel Volturno, una kermesse originale sul fiume Volturno
Spostandosi sulla costa, Castel Volturno ha offerto una delle cornici più suggestive e originali della giornata. L’assessore allo Sport Andrea Maria Scalzone ha infatti trasformato la banchina fluviale e lo specchio d’acqua antistante in un palcoscenico a cielo aperto. Sul Volturno si sono alternate esibizioni di windsurf, canoa, canottaggio e moto d’acqua.
A terra, invece, hanno catturato l’attenzione del pubblico tennistavolo, taekwondo, pugilato, calcio a 5, pattinaggio, volley, motocross, flyboard ed equitazione. Alla manifestazione ha presenziato personalmente il Sindaco Pasquale Marrandino.

Aversa e San Cipriano d’Aversa: grande partecipazione e inclusione
Non è stato da meno il centro di Aversa, dove atleti e società sportive si sono radunati in piazza Municipio. Qui sono stati allestiti campi di pallavolo, calcio a cinque, badminton e percorsi dedicati ai disabili. L’organizzazione, curata con grande impegno dall’assessore allo sport Ivan Giglio e dal Fiduciario Coni Guglielmo Moschetti, ha visto la partecipazione delle autorità locali: il Sindaco Mario Matacena, il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Innocenti e la Delegata per le disabilità Angela Mandato.
Ottimo riscontro anche a San Cipriano d’Aversa, dove il Fiduciario Coni Nicola Capasso è riuscito a radunare circa 500 atleti presso il Centro Sportivo dell’Associazione Carabinieri. Alla presenza del Sindaco Vincenzo Caterino e di altri esponenti comunali, il pubblico ha potuto assistere a esibizioni di calcio, basket, pallavolo, ginnastica e karate.
Un successo diffuso in decine di centri della provincia
Oltre ai grandi centri, decine di altre località della Terra di Lavoro hanno ospitato appuntamenti minori ma non per questo meno sentiti. La Giornata Nazionale dello Sport si conferma così un appuntamento irrinunciabile per promuovere l’attività fisica, l’aggregazione sociale e i valori sani della competizione.
L’edizione 2026 resterà nei ricordi per la qualità degli eventi, la partecipazione record di giovani e la capacità di coinvolgere anche le persone con disabilità, in un vero e proprio abbraccio collettivo intorno allo sport.









































