Spumeggiante concerto al Maschio Angioino di Napoli per il Summer Live Tones

Antonello Salis, Antonio Jasevoli, Daniele Sepe, Enrico Del Gaudio

Il Summer Live Tones, che da otto anni propone eventi internazionali con artisti di grandissimo rilievo, sotto la direzione artistica di Alberto Bruno, nell’ambito di Estate a Napoli 2019 giovedì sera sul palco allestito nell’incantevole cornice del Maschio Angioino di Napoli ha ospitato il Trio composto da Antonello Salis, Antonio Jasevoli ed Enrico Del Gaudio con un ospite d’eccezione, Daniele Sepe: con la loro unica e strepitosa performance gli artisti hanno incantato i numerosi spettatori giunti da più parti per ascoltare un genere musicale che non ha precedenti.

Descrivere e catalogare il genere musicale di cui il Trio è esponente a livello mondiale non è cosa facile: jazz, pop, etno, con incursioni personali ed eterogenee, il tutto che parte da una improvvisazione continua, frenetica ed originalissima ed arriva così al cuore di tutti, perché è impossibile non emozionarsi.

Il progetto musicale nasce dall’idea di Antonio Jasevoli, chitarrista di fama internazionale che vanta, come i suoi colleghi, collaborazioni eccellenti (tra cui Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Danilo Rea): praticamente un mago dello strumento che, con i suoi poderosi effetti sonori, stupisce e quasi sconvolge.

Di Antonello Salis si può dire che è più che un virtuoso del pianoforte e della fisarmonica, un’energia irrefrenabile lo pervade, un virtuosismo senza eguali con cui propone l’uso dello strumento in forma alternativa: utilizza bacchette sulle corde, percussioni con le mani e fantastiche evoluzioni sonore.

La batteria di Del Gaudio ha magistralmente accompagnato tutti i brani passando da un ritmo ad un altro, variando le sequenze, le sonorità e la velocità, quasi a fare da “tappeto” a tutte le improvvisazioni proposte.

Praticamente i tre artisti non hanno presentato un repertorio, ma sono partiti da un’idea nata al momento sulla quale ognuno ha tessuto la sua tela musicale, un intreccio perfetto di suoni e ritmi  che ha fatto da “leitmotiv” a tutto il concerto.

Daniele Sepe, sassofonista, ha contribuito con la sua più che trentennale esperienza, a “giocare” con i suoi amici di sempre, con “botte e risposte” musicali continue, partendo da poche battute in sordina per arrivare poi a complesse e vibranti frasi ritmiche e sonore, dove l’effetto risulta essere più importante del suono stesso. Un concerto che si ricorderà per l’unicità e la forte creatività musicale costruita in anni di esperienze e contaminazioni.

Sabato 3 agosto, sempre nella splendida cornice del Maschio Angioino, sarà la volta di Andrea Molinari 51, un gruppo musicale composto da Andrea Molinari – chitarra, Enrico Zanisi – rhoeds & synth, Matteo Bortone – basso, Ivan Liuzzo – batteria