Dopo la cessione del sito produttivo a Liguori cresce l’attenzione sul futuro dello stabilimento, chiesto un tavolo regionale per garantire occupazione e continuità produttiva
Torna l’attenzione sul futuro dello stabilimento agroalimentare di Marcianise, dopo la cessione del sito produttivo Barilla al pastificio Liguornicoli. In Regione Campania è stata presentata una mozione urgente con la richiesta di attivare un tavolo di monitoraggio e tutela occupazionale per seguire gli sviluppi dell’operazione e garantire la continuità produttiva del polo casertano.
Al centro della richiesta ci sono le prospettive dei circa 90 lavoratori diretti impiegati nello stabilimento e le possibili ricadute sull’indotto locale. La vicenda ha già suscitato l’attenzione delle organizzazioni sindacali di categoria, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, che nelle scorse settimane hanno espresso preoccupazione per il futuro del sito produttivo storicamente legato al marchio Voiello.
L’atto depositato in Consiglio regionale punta a impegnare la Giunta ad avviare un confronto con le aziende coinvolte e con le rappresentanze dei lavoratori, allo scopo di monitorare il processo di transizione e verificare le garanzie occupazionali e industriali previste per il sito di Terra di Lavoro.
A promuovere l’iniziativa è stato il consigliere regionale casertano Vincenzo Santangelo, primo firmatario del documento sottoscritto insieme ad altri esponenti del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
Santangelo evidenzia come lo stabilimento di Marcianise rappresenti una realtà produttiva consolidata del comparto agroalimentare casertano e sostiene la necessità di mantenere alta l’attenzione istituzionale durante il passaggio di proprietà. “Pur prendendo atto delle dichiarazioni d’intenti della nuova proprietà, la complessità del passaggio aziendale impone la massima vigilanza istituzionale. La Regione non può restare a guardare di fronte al rischio di un progressivo disimpegno industriale in un’area già fortemente colpita dalla crisi”, dichiara.
La richiesta avanzata alla Regione è quella di convocare in tempi rapidi un tavolo con i vertici di Barilla, Liguori e le organizzazioni sindacali per ottenere un quadro chiaro sul piano industriale e sulle prospettive occupazionali. “I lavoratori non sono merce di scambio: pretendiamo la presentazione di un piano industriale serio, trasparente e di lungo periodo che mantenga inalterati i livelli occupazionali e i volumi produttivi del polo agroalimentare di Marcianise”, afferma Santangelo.
La mozione sarà ora sottoposta all’esame del Consiglio regionale della Campania.








































