Stadio del Nuoto, continua la battaglia delle associazioni contro la politica dell’Agis Caserta

Intanto per il 4 giugno è previsto un nuovo CDA

Non si ferma la protesta del Comitato delle associazioni che operano presso lo Stadio del Nuoto di Caserta contro la politica dell’AGIS sotto la responsabilità di Giuseppe Guida.

Il Comitato ha provveduto in questi giorni a  diramare una raccolta firme in tutta la città di Caserta e a metterne a conoscenza le autorità competenti.

Sulla pagina facebook ufficiale del Comitato ”Giu le mani dallo Stadio del Nuoto” tutti gli aggiornamenti sulla vicenda:

“Saranno organizzati in diversi punti della città dei tavolini dove gli allievi della scuola nuoto accompagnati dalle proprie famiglie raccoglieranno le firme dei cittadini da inviare al Presidente della Provincia Magliocca, al Presidente della Regione De Luca e al Ministro Spadafora.

Anche la Chiesa ha confermato l’appoggio alla protesta contro la posizione autoritaria dell’AGIS e dannosa per tutto lo sport di Terra di Lavoro.

Oltre le associazioni dello Stadio del Nuoto sono in rivolta tutte le associazioni sportive dell’intera Provincia di Caserta che operano presso le palestre delle scuole secondarie, una rivolta popolare che coinvolge migliaia di atleti e le loro famiglie, una protesta che attraversa le diverse discipline dal nuoto al basket, dalla pallacanestro all’atletica.

Le richieste del Comitato delle associazioni che operano presso lo Stadio del Nuoto di Caserta si riassumono in questi 4 punti:

– nuova organizzazione delle ore di attività sportiva per la fine di questo anno didattico e per il prossimo anno sportivo 2020/2021 visti i problemi del Covid19

– riparametrazione dei costi per spazio acqua ormai inaccessibili per promuovere una politica a favore delle famiglie disagiate a causa della pandemia

– proroga di 1 anno della scadenza delle convenzioni per poter recuperare l’anno sportivo perso

– la presenza di 2 tecnici come uditori all’interno dell’AGIS quando vengono affrontati punti all’ordine del giorno riguardanti lo Stadio del Nuoto di Caserta.

La protesta non si fermerà fino a quando non verranno ascoltate le istanze delle associazioni che da oltre 30 anni mantengono in vita la piscina provinciale.
La difesa del diritto allo sport è un dovere per le nuove generazioni e quelle future”.

Intanto, ci sarebbero buone notizie relativamente ai costi delle corsie, come confermato da un post appena pubblicato sulla pagina:

“Dopo la nostra protesta di giovedì 4 giugno l”AGIS farà un nuovo CDA in cui delibererà uno sconto del 50% sulle corsie di Giugno e un diverso piano vasca a richiesta delle società.

La protesta ha avuto effetto, ma non basta. Queste misure sono un contentino per un problema molto più grande il futuro.
Stamattina abbiamo protocollato le nostre richieste al Presidente della Provincia Giorgio Magliocca per poter continuare in futuro e poter garantire a tutti la ripresa delle attività.

Le proposte sono PUBBLICHE e preghiamo tutti di dare massima diffusione perché lo Stadio del Nuoto di Caserta non è un fatto privato dell’AGIS, delle associazioni o di qualche speculatore. È un bene collettivo da tutelare e in questo ci deve essere l’impegno di tutti”.