Starita-D’Angelo: il derby giocato allo Stadio Pinto di Caserta è rossoblu

Credit Photo Giuseppe Scialla

Una Casertana tutto cuore riesce ad imporsi nel derby campano contro un Avellino che ha giocato a viso aperto la sua gara, sfiorando in almeno tre occasioni la rete e pagando dazio in occasioni dei due gol del falchetti. Il derby lo decidono le rete di Starita e D’Angelo, uno degli ex di lusso in campo, tutte nel primo tempo. Una vittoria importante per la Casertana che ritrova i tre punti dopo quasi un mese, e si mette alle palle un periodo in cui i risultati non sono arrivati. Quarta sconfitta consecutiva in campionato per l’Avellino,  sempre più impelagata nelle zone basse della classifica.

Casertana e Avellino si ritrovano in un derby “professionistico” ben ventisette anni dopo in quello che si presenta come una gara in cui  nessuna delle due può permettersi passi falsi. Un punto nelle ultime tre gare per gli uomini di Ginestra, zero per quelli di Capuano, impegnata anche sul fronte cessione societaria. Gara dal sapore particolare per la presenza, tra campo e panchina di tanti ex dall’una e dall’altra parte: D’Angelo, Zito e Castaldo sulla sponda rossoblu,  Alfageme, De Marco e soprattutto Capuano su quella biancoverde.

Problemi di formazione per mister Ginestra, costretto a rinunciare in colpo solo a Castaldo e Lezzi infortunati, Zito non al meglio della condizione fisica e parte dalla panchina, Laaribi squalificato. Recuperati invece Silva e Caldore regolarmente in campo dal primo minuto, così come Origlia e Adamo. In casa Avellino invece Capuano, opta per Albadoro al fianco di Charpentier in avanti e Laezza al posto di capitan Morero.

Ritmi alti, nonostante il campo pesante in questi primi minuti di gara con le due squadre che si fronteggiano a metà campo, cercando soluzioni in verticale per gli attaccanti. Al 6′ è l’Avellino a rendersi pericoloso dalle parti di Crispino: conclusione di Charpentier che si stampa sul palo, prima che Di Paolantonio dal limite dell’area trovi un tiro che deviato si perde in angolo. Casertana in sofferenza, anche se al 7′ in un’azione di contropiede trova la rete del vantaggio: Origlia, lanciato da Adamo, prende il tempo a Zullo, prova la conclusione a rete che termina la sua corsa sul palo, prima che Starita indisturbato possa depositarla da due passi in rete. All’11’ è ancora Starita a farsi spazio nella difesa irpina, ma la sua conclusione sibila il palo e si perde a lato. La reazione dell’Avellino, arriva al 22′ ancora con Di Paolantonio che dal ,limite lascia partire un tiro dalla media distanza, che deviato evita guai peggiori a Crispino.

Al 24′ è Illanes a chiamare Crispino all’intervento di pugno, poi Albadoro da buona posizione mette clamorosamente a lato. Al 30′ altra tegola per mister Ginestra: Rainone è costretto a lasciare il campo, a causa di un problema muscolare, al suo posto Paparusso, con conseguente spostamento di Longo sulla linea dei tre centrali di difesa. Al 45’la Casertana trova la rete del raddoppio: azione sulla corsia di sinistra di Origlia, che si libera del suo marcatore, traversone preciso sul secondo palo dove è appostato D’Angelo che di testa comodamente appoggia in rete. Dopo due minuti di recupero termina il primo tempo, in cui la Casertana ha saputo capitalizzare al meglio le occasioni che si è creata, mentre l’Avellino ha da recriminare per un paio di occasioni non sfruttate.

Ripresa che inizia con mister Capuano che toglie dal campo un poco propositivo Rossetti, inserendo al suo posto Njie, cambiando così modulo, con la speranza di provare a riaprire la gara. Avellino pericoloso al 51′ con Laezza, forte ma imprecisa la sua conclusione dalla media distanza.  Al 55′ arriva anche il turno di Alfageme, accolto tra gli applausi dei tifosi presenti al Pinto, entrato al posto di Albadoro. Avellino che preme e Casertana costretta ad agire di rimessa per allentare la spinta ospite.

Al 65′ è Laezza a chiamare Crispino all’intervento a terra con una conclusione da distanza ravvicinata. All’82’ è la Casertana ad avere la palla per chiudere la gara: contropiede avviato da Paparusso che dal fondo riesce a far partire un tiro cross su cui Starita è disturbato dall’uscita di Tonti che tocca quanto basta per mettere fuori causa l’attaccante rossoblu. Di fatto il derby finisce qui, il recupero serve a poco a nulla: festeggia la Casertana, meno l’Avellino che sicuramente avrebbe meritato qualcosa di più.

Casertana: Crispino; Clemente (dal 73’ Matese), Rainone (dal 33’ Paparusso), Silva, Caldore; Longo, D’Angelo, Santoro, Origlia (dal 80’ Floro Flores); Adamo, Starita. A disp. Zivkovic, Galluzzo, Zivkov, Gonzalez, Zito, Zivkov, Ciriello, Petito, Varesanovic. All. Ginestra

Avellino: Tonti; Zullo, Laezza, Illanes; Celjak (dal 57’ Silvestri), De Marco, Di Paolantonio, Rossetti (dal 46’ Njie), Micovschi (dal 68’ Karic); Charpentier, Albadoro (dal 57’ Alfageme). A disp. Abibi, Pizzella, Palmisano, Morero, Carbonelli, Evangelista. All. Capuano

Arbitro: D’Ascanio di Ancona

Assistenti: Meocci di Siena e Mariottini di Arezzo

Ammoniti: Albadoro (AV), Laezza (AV), Adamo (CE), Matese (CE)

Reti: Starita (CE) 8’, D’Angelo (CE) 45’;

Note: circa 3000 spettatori

Per approfondimenti invitiamo a consultare il sito casertanalive.com

 

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