Stelle cadenti 2020: il 12 agosto sarà il giorno più favorevole per ammirarle

Stelle cadenti 2020

Le “lacrime di San Lorenzo” attraverseranno i nostri cieli dal 17 luglio al 24 agosto. Sono note per la loro intensità, che sarà massima nella notte del 12 agosto. Associate alla cometa 109P/Swift-Tuttle, sono meteore luminose e veloci con radiante nella costellazione di Perseo e ZHR di 60.

Si tratta senza dubbio dello sciame di stelle cadenti più famoso e atteso dell’anno, ma non il più importante. Nel 1866 fu l’astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli a scoprire, grazie al passaggio al perielio della cometa Swift-Tuttle, che le piogge meteoriche erano legate alle comete.

“Una stella cadente è la scia che si forma in cielo – come riportato da astronomitaly.com -quando una meteora (una roccia extraterrestre) entra nella nostra atmosfera e a causa dell’attrito con quest’ultima la meteora s’incendia tracciando una striscia luminosa sopra le nostre teste.

Le meteore in questione possono avere diverse origini, frammenti di rocce attribuibili a collisioni cosmiche come tra asteroidi, all’esplosione di una stella lontana che ha distrutto pianeti del suo sistema o ancora allo smembramento di una cometa da parte del campo gravitazionale di un pianeta nel loro percorso.

Spesso capita che le meteore non viaggino da sole ma si raggruppino nei cosiddetti sciami meteorici, quando poi quest’ultimi stanziano nei pressi dell’orbita terrestre possiamo vedere il nostro cielo “strisciarsi” di stelle cadenti.

Gli sciami meteorici prendono il loro nome dalla costellazione da cui sembrano provenire, tale punto nello spazio è chiamato radiante, e per misurarne l’intensità si usa il Tasso Zenitale Orario (ZHR), che misura il numero di meteore osservabili in un’ora quando lo sciame è allo Zenit.”