“Stili di vita in oncologia. Capitolo I. Cancro al Seno”. Convegno del Centro Morrone al Grand Hotel Vanvitelli

L’evento scientifico è organizzato dal Centro Morrone in collaborazione con la Cattedra Unesco. Prenderà il via alle 9 con l’apertura dei lavori da parte della presidente del convegno Annamaria Colao.

Quindi, la lettura magistrale del presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Francesco Schittulli su «I dati del cancro al seno e stili di vita». Direttore scientifico del convegno Daniele Grumiro.

L’evento sarà un momento di approfondimento, riflessione e spunto su quanto fatto e su quanto si può ancora migliorare su un argomento così particolarmente delicato. L’iniziativa si avvale dei patrocinati della Regione Campania, Comune di Caserta, Ordine dei Medici di Caserta, Ordine Nazionale Biologi, Associazione Italiana di Dietetica (ADI), Società Italiana di Endocrinologia.

Il convegno è accreditato Ecm ed è destinato ai medici chirurghi, biologi, infermieri, dietisti e tecnici di radiologia. In occasione del convegno prende l’avvio a Caserta l’attività della Cattedra Unesco su “Educazione alla Salute ed allo Sviluppo Sostenibile” dell’Università Federico II di Napoli istituita nel 2019 e rappresentata dalla chairholder Annamaria Colao.

Il 18 giugno verrà firmato un protocollo d’intesa con il Centro Morrone, rappresentato da Renato Morrone, per perseguire in sinergia quelli che sono gli obiettivi principali della Cattedra Unesco: prevenzione delle malattie e corretta alimentazione. Responsabile sarà Daniele Grumiro, che si occuperà della parte tecnica e gestionale dei corretti stili di vita ed alimentazione.

Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne. Nel 2020 sono state stimate circa 55.000 nuove diagnosi nelle donne con 12.500 decessi nel 2021, come riportato dall’AIOM in “I numeri del cancro in Italia”.

La mammella è l’organo bersaglio degli ormoni sessuali, pertanto subisce importanti modificazioni durante tutto l’arco della vita. I principali fattori di rischio sono rappresentati da età, fattori riproduttivi, fattori ormonali, fattori dietetici e metabolici, stile di vita, pregressa radioterapia a livello toracico, precedenti displasie o neoplasie mammarie, familiarità ed ereditarietà. Per il seno, così come per il resto del corpo, la prevenzione è l’arma migliore contro il cancro.

Al giorno d’oggi le tecnologie diagnostiche, come la mammografia e l’ecografia, hanno raggiunto un livello di eccellenza da permettere una diagnosi in fasi molto precoci, molta attenzione però va rivolta alla prevenzione primaria, tanto discussa, ma ancora poco presente nella vita quotidiana.

Il convegno si pone l’obiettivo di evidenziare nuovi possibili strategie preventive per ridurre il rischio di malattia nonché i possibili interventi per una diagnosi precoce.