Stop AstraZeneca, De Luca: “Le domande sulle seconde dosi dobbiamo farle ad un medico o ad un generale”?

Le ultime notizie sulla morte di Camilla Canepa, la studentessa di Sestri Levante vaccinata il 25 maggio scorso all’open day, riguardano una malattia autoimmune della ragazza, la piastrinopenia familiare che la costringeva ad assumere una doppia terapia ormonale. Si indaga per omicidio colposo ma si cerca anche di capire se le patologie fossero state indicate nella scheda consegnata prima della somministrazione.

Ad ogni modo dopo questa tragedia il Cts ha rafforzato le raccomandazioni su AstraZeneca per gli under 60, con seconda dose di Pfizer o Moderna. Il nuovo orientamento dovrebbe essere formalizzato nelle prossime ore.

Intanto il Generale Figliuolo scrive alle Regioni: “Nulla osta agli open day AstraZeneca”. Ma ormai la “paura” è scattata.

Nel consueto appuntamento settimanale del venerdì’ anche il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ribadisce una confusione totale e quanto evidenziato anche in un altro intervento ieri pomeriggio: “Io non so a chi rivolgermi. Chi deve risponderci, un medico o un generale? Attendiamo il pronunciamento del Cts che non è competente per esprimersi sui vaccini. La competenza è dell’Aifa, quindi io dovrei sapere cosa dobbiamo fare con il vaccino AstraZeneca. Nei mesi precedenti ci hanno detto che si può somministrare senza limiti di età, adesso invece dobbiamo tornare a somministrarlo solo agli over 60. Bene, quindi noi faremo così”.

Ma, il governatore in definitiva si pone la nostra stessa domanda: “I cittadini under 60 che hanno fatto la prima dose di richiamo con AstraZeneca, per il richiamo come devono fare? E noi Regione che dobbiamo fare? Siamo ad oggi in una situazione di totale confusione. Per ora noi cercheremo di fare soltanto i richiami con AstraZeneca a chi ha già fatto la prima dose, ma solo sopra ai 60 anni, per il resto aspettiamo che il governo dica alle Regioni cosa dobbiamo somministrare a chi ha fatto solo la prima dose di AstraZeneca e ha meno di 60 anni“.

Intanto anche oggi a Caserta per esempio, presso l’hub vaccinale della Caserma Ferrari Orsi numerosi gli under 50 a cui è stata somministrata la seconda dose di AstraZeneca: “Io sono andata lo stesso – ci racconta Carmen, 44 anni – perchè ormai dovevo terminare il ciclo, non so cosa possa accadermi, ma devo dire che la paura c’è e non poca”.