Tra storia e letteratura, al Teatro Ricciardi di Capua arriva Pirandello con il Gruppo Teatro Studio

Dal libro “Racconti fantastici” di Pirandello” nasce la voglia di portare in scena il teatro del grottesco.

Venerdì 8 novembre alle ore 21,00 Gruppo Teatro studio mette in luce una fase poco conosciuta del teatro pirandelliano, grazie alla lettura e alla trasposizione dei racconti Acqua e lì; Ave maria di Bobbio; La buon anima; Effetti di un sogno interrotto; e Sala d’attesa.

La compagnia è diretta da Antonio Vitale e riporta uno spettacolo che usa come ingrediente principale l’umorismo. La componente fantastica è al centro dell’opera, una caratteristica necessaria dalla quale emergono personaggi grotteschi, storie bizzarre e divertenti, situazioni surreali.

La risata intelligente che provoca l’artista siciliano e la reazione tipica di una riflessione amara. L’accettazione dell’autenticità della vita minacciata dalla presenza di una maschera resta il principio cardine di una drammaturgia novecentesca, una dimensione che intende esprimere sempre la contrapposizione tra l’essere e l’apparire, l’esistenza e il personaggio.

Lo spettacolo in unico atto che vede tra gli interpreti Francesca Ciardiello, Michele Capone, Federica Coppola, Roberta Frascati e lo stesso Antonio Vitale, approda al Teatro Ricciardi durante l’incontro mensile con la rassegna “Venerdì..fra storia e letteratura” a cura di Ferdinando Troiano.