Strade colabrodo: Santa Maria Capua Vetere da terzo mondo, la denuncia delle associazioni

Una delle numerose buche della città

Le associazioni sammaritane “Futuro 2030”, “Passione civica”, “Svoltiamo”, “NO STIR”, “Fermiamo il degrado ambientale”, “Movimento Civico”, e l’associazione politica “S.U.D. per l’Italia”, lanciano un grido d’allarme sulla pericolosa situazione delle strade cittadine.

Con la pioggia incessante di questi giorni – sottolinea Raffaele Aveta, portavoce delle Associazioni  – si sono aperte pericolose buche nel manto stradale che appaiono trappole mortali soprattutto per motorini e biciclette. Un caso emblematico è via Galatina, dove ci sono stati decine di lesioni nell’asfalto. Occorre intervenire subito e mettere in sicurezze le strade. Una politica incapace di programmazione ha ridotto la nostra città ad un colabrodo, un paese da terzo mondo.

Il rifacimento di alcune vie, in procinto delle elezioni comunali, non può certamente compensare i disagi ai quali sono stati costretti in questi 5 anni i cittadini sammaritani. Come mai non si è pianificata una manutenzione costante come massima priorità dell’agire amministrativo? Penso che tutti i sammaritani siano concordi nel constatare il tradimento degli impegni elettorali. Non c’è stato il miglioramento della viabilità cittadina promesso dal sindaco Mirra, anzi c’è stato un sostanziale peggioramento.

Nei prossimi mesi sarà nostra cura far conoscere alla cittadinanza quante promesse siano state fatte e poi non mantenute. Alle prossime elezioni il libro dei sogni difficilmente potrà essere raccontato. Ad esempio nel paragrafo del programma di Mirra dedicato alla Viabilità – Parcheggi – Trasporti si legge testualmente “Sarà nostra intenzione attivare anche tutte le procedure per favorire il trasporto interno (possibilmente con navette elettriche), attraverso convenzioni con soggetti pubblici o privati, per il collegamento tra i diversi punti della città, con particolare attenzione ai disagi rappresentati dagli abitanti delle periferie.

É nostra intenzione, infine, prevedere filtri del traffico in entrata ed in correlazione a parcheggi, creando le condizioni per una graduale mobilità pedonale e ciclabile al fine di migliorare la qualità di vita cittadina”.

Al Sindaco Mirra, a questo punto, non chiediamo di realizzare quanto da lui promesso nel programma elettorale, ma almeno di assicurare strade dignitose e sicure.