Strage di Capaci, l’ANCI invita i comuni ad un minuto di raccoglimento. Carlo Marino e Caserta aderiscono

Trent’anni fa, il 23 maggio del 1992, una delle pagine più buie nella storia del nostro Paese.

Oggi alle 17,57, in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci, nella quale persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, anche il Comune di Caserta aderirà all’invito dell’ Anci: Carlo Marino, sindaco di Caserta e presidente di Anci Campania, osserverà un minuto di raccoglimento accompagnato dalle note de “Il silenzio”, indossando la fascia tricolore, simbolo dell’unità nazionale e dei valori costituzionali.

Antonio Decaro, presidente dell’Anci nazionale, ha infatti inviato ai Sindaci dei Comuni capoluogo una lettera per invitarli a una iniziativa in contemporanea in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci, nella quale persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.

«Il 23 maggio– scrive Decaro nella lettera ai sindaci- è ormai diventata una data simbolo nella lotta contro tutte le mafie e a difesa della legalità, tant’è che nello stesso giorno si celebrala Giornata nazionale della legalità.

È una data che rimarrà incisa nella storia del nostro Paese. Innanzitutto, per il suo carico di sangue e di lutto, naturalmente. Ma anche perché dopo quel giorno – e dopo la morte di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta, il 19 luglio dello stesso anno – lo Stato, spinto anche dal dolore e dall’indignazione popolare, avviò una lotta senza quartiere al potere mafioso con convinzione e strumenti inediti».

«Per questi motivi e per l’impegno che i Comuni italiani profondono ogni giorno nella lotta alla legalità, anche sulla scia dell’impegno e dell’esempio di personalità come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino- prosegue Decaro- ritengo che il trentesimo anniversario della strage di Capaci vada commemorato con un appuntamento di forte valenza simbolica.

In aggiunta alle commemorazioni pubbliche in programma in tutto il Paese anche i sindaci saranno uniti nel ricordo ritrovandosi virtualmente insieme, alle 17.57 del 23 maggio, per un minuto di raccoglimento accompagnato dalle note de «Il silenzio», indossando la fascia tricolore, simbolo dell’unità nazionale e dei valori costituzionali».

La lettera di Decaro ai sindaci dei Comuni capoluogo di provincia si chiude così: «Celebrare la Giornata nazionale della legalità nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci significa non solo onorare quelle morti, ma anche e soprattutto esaltare quelle vite che hanno compiuto fino all’estremo il proprio dovere per difendere i valori e i principi fissati nella nostra Costituzione».