Strangola la moglie e poi si suicida: era stato denunciato per maltrattamenti

Via Marsala, la zona in cui si è consumata la tragedia

San Marcellino (Caserta) – Nuovi dettagli sul tragico omicidio-suicidio avvenuto domenica sera a San Marcellino sono emersi con il prosieguo delle indagini portate avanti dai carabinieri di Aversa con il coordinamento della Procura di Napoli Nord. La 48enne casalinga Immacolata Stabile circa un anno fa aveva denunciato per maltrattamenti il marito Antonio Topa, ma dopo due settimane aveva deciso di ritirare le accuse, probabilmente perché convinta che il marito si fosse ravveduto.

Negli ultimi mesi non ci sarebbero stati poi episodi tali da destare ulteriore preoccupazione: fino a domenica sera, quando nell’appartamento di via Marsala, al termine di una lite che secondo gli inquirenti potrebbe essere legata a motivi passionali, l’uomo ha commesso l’efferato delitto e si è poi tolto la vita. Antonio ha strangolato la donna in camera da letto, poi è salito in solaio e si è impiccato. I due figli  tornati da una serata hanno ritrovato nella notte i corpi senza vita dei genitori ed hanno allertato inutilmente i soccorsi. I due ragazzi, un maschio ed una femmina entrambi maggiorenni, dovranno ora essere aiutati dagli amici e dalla famiglia per tentare di affrontare uno shock e un dolore così profondi nel modo giusto.