A Striscia il fenomeno della compravendita di case occupate abusivamente: accade a Castel Volturno

Nella puntata di Striscia la Notizia andata in onda lunedì sera l’inviato Luca Abete ha informato i telespettatori sull’ennesimo fenomeno “ai confini della realtà” che avviene quotidianamente in provincia di Caserta e per la precisione nel Parco Saraceno a Castel Volturno.

Il quartiere, ora in preda al degrado, ospitava un tempo le famiglie americane dei militari che lavoravano nella vicina base NATO, ma dopo la dismissione di quest’ultima venne completamente abbandonato. Come è noto purtroppo gran parte delle case all’interno di Parco Saraceno sono occupate abusivamente da immigrati africani e da famiglie italiane, persone che però non sono però le effettive proprietarie degli immobili.

L’inviato di Striscia con l’aiuto di un complice ha svelato l’assurda pratica della compravendita di case occupate (qui il servizio). Una persona fingendo di essere interessata ad acquistare una casa, ha parlato con un italiano che l’ha invitata a rivolgersi ad un extracomunitario: di solito, infatti, sono gli stranieri che con la prospettiva di un guadagno facile scelgono di lasciare quella zona, mentre le famiglie italiane sono ormai radicate.

Il ragazzo africano dice così alla potenziale acquirente che per avere la sua casa le basta dargli 1200 euro: a quel punto lui andrà via e lei potrà insediarsi nella casa senza che nessuno possa più darle fastidio.

La casa “venduta” abusivamente ovviamente non appartiene all’immigrato ma ad un cittadino italiano che, intervistato da Luca Abete, ha dichiarato di aver comprato la casa, di averci vissuto per anni e di averla poi affittata ad una ragazza, prima di scoprire da un giorno all’altro che era stata occupata a sue spese, e senza alcun diritto, da alcuni giovani immigrati. Si tratta solo di uno dei tanti casi paradossali che avvengono a  Castel Volturno e non solo.