Una studentessa del Liceo Biomedico Manzoni vince il premio della Fondazione per l’Osteoporosi

termotecnica-2023
termotecnica-2023
previous arrow
next arrow

Una giovanissima studentessa del Liceo Scientifico Biomedico “Manzoni” di Caserta, Silvia Di Riso, è la vincitrice della Seconda Edizione del Concorso nazionale a premi “Cav. Lav. Claudia Matta” per le Scuole Secondarie di II grado sul tema “Effetti della carenza nutrizionale sulle ossa negli adolescenti. Osteoporosi, non solo un problema per vecchi“.

Questa mattina si è tenuta la premiazione in diretta streaming dall’Aula dell’Accademia di Medicina di Torino. Il concorso è promosso dalla Fondazione per l’Osteoporosi, in collaborazione con l’Associazione Prevenzione Anoressia Torino (Pr.A.To.), con il patrocinio dell’Accademia di Medicina di Torino e della Fondazione Medicina a Misura di Donna e il sostegno degli Uffici Scolastici Regionali.

GPL-AUTO
lapagliara
lapagliara
previous arrow
next arrow

La Giuria del premio nazionale ha apprezzato in particolar modo la relazione della studentessa Silvia Di Riso della classe 1Bs in quanto l’elaborato in merito al tema dell’osteoporosi si distingueva per originalità ed incisività.

“Un importante riconoscimento per il Liceo Manzoni e per il territorio tutto – ha sottolineato il Dirigente scolastico Adele VairoLa vittoria di una giovanissima su un tema così complesso è evidente prova del valore educativo che il Liceo Manzoni conferisce alle diverse attività, che – sebbene extracurricolari – contribuiscono ad arricchire il curricolo dello studente, nonché il suo profilo formativo e a promuovere le eccellenze, rendendo i giovani manzoniani meritevoli protagonisti del loro momento di crescita”.

Il dirigente scolastico del Liceo Manzoni ha voluto anche rivolgere un ringraziamento al Prof. Luciano De Luca, docente di Scienze Motorie e Sportive, che ha accompagnato la studentessa nel suo percorso, contribuendo fortemente al raggiungimento di questo importante traguardo.

Il testo della relazione premiata sarà consultabile sul sito www.prevenzioneanoressia.org.