Suor Flora Zippo, a 92 anni è ancora in giro per il mondo: “Ho avuto fiducia nell’amore di Dio”

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Capua (Caserta) – Non ci si aspetterebbe mai che in una donna così piccola e minuta si nasconda una forza d’animo così grande, e invece Suor Flora Zippo è una delle più caparbie missionarie tra le Suore Francescane dei Sacri Cuori. Gran parte della sua lunga vita, trascorsa per lo più nei paesi dell’Estremo Oriente (soprattutto nelle Filippine), l’ha dedicata ai più poveri, agli emarginati, ai bambini, perché in loro ha trovato la fonte della sua tenacia, alimentata ogni giorno dalla Provvidenza divina.

Niente e nessuno, neanche i lunghissimi viaggi, riescono a fermare l’incontrollabile perseveranza di Suor Flora nel partire per le missioni nei lontani paesi orientali, dove si può toccare con mano la concretezza dei suoi progetti.

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Missionaria delle Suore Francescane dei Sacri Cuori, Congregazione Religiosa con sede in piazza San Francesco a Capua, Madre Flora ha fondato missioni in molti paese orientali (Corea, Indonesia, Timor Est, etc), e soprattutto nelle Filippine dove attualmente sono presenti, nelle varie isole dell’ arcipelago 20 missioni.

Per oltre 30 anni madre Flora è stata responsabile di tutte queste missioni, operando con le suore della Congregazione particolarmente a favore dei bambini più poveri o comunque in situazioni di grave disagio familiare e sociale.

Devota sin dalla tenera età, quando le si chiede in che momento sia scattata in lei la vocazione religiosa vera e propria risponde così: “L’amore fraterno per me era spontaneo…sin da bambina sono stata animata dalla voglia di fare del bene, poi con il tempo ho capito che bisognava lavorare per farlo”. La devozione spirituale, infatti, è sempre stata abbondante nell’animo di Suor Flora, che incoraggiata anche dalla famiglia molto religiosa da cui proveniva, ha capito da subito quale sarebbe stata la sua strada.

Una volta diventata suora, però, “sentivo che non era abbastanza ciò che stavo facendo qui – dice Suor Flora – e quindi sono partita per andare in missione”. La sua opera, soprattutto quella in Filippine, è tangibile ancora oggi: a partire dalle numerose scuole per i poveri e quelle prestigiose, con le quali rette, invece, è possibile finanziare altre missioni; i centri di assistenza e di distribuzione del cibo; le case e gli orfanotrofi per i bambini di strada; fino ad arrivare agli ospedali, i conventi e le chiese.

“La fiducia nell’amore di Dio – afferma Suor Flora – è ciò che mi fa continuare ad aiutare chi è nel bisogno perché so che la Provvidenza è con me”. I momenti di sconforto, invece, “ci saranno pure ma non ci ho mai fatto caso”: è con questa tenacia che questa piccola donna è riuscita a non abbattersi mai, neanche quando le cose sembravano non andare per il meglio. In quei casi i benefattori hanno sicuramente ricoperto un ruolo fondamentale, ma senza la sua testardaggine e la sua forza di volontà le missioni non avrebbero avuto alcun senso.

“Non fermarsi mai” è questo il suo motto: secondo Suor Flora “chi si prefigge un obiettivo non deve scoraggiarsi mai, anzi è necessario farsi forza e andare avanti”.  E si tratta di ciò che farà anche lei dato che, nonostante sia appena tornata dalla sua ultima missione in Filippine, non vede l’ora di ritornare dai suoi bambini!