Taglia di 2.000 euro sui rapitori di kira, la cagnolina rapita a Caserta, imbavagliata e poi abbandonata

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Il giorno di San Valentino, Kira un bellissimo Husky padronale, viene prelevato dal giardino di casa sua, a Falciano frazione di Caserta, da alcuni malviventi e ridotta in fin di vita

Legata, imbavaglia con dello scotch, avvelenata e poi lasciata legata ad un palo a Sant’Anastasia, una località del napoletano tra Nola e Pomigliano D’Arco.

Le immagini di Kira fanno il giro dei social, il suo proprietario Ciro Signorelli, con la famiglia, disperato, chiede di autarli a ritrovarla. Il tam tam produce i suoi frutti, ma purtroppo quando Kira viene ritrovata è in condizioni terribili.

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Kira lotta tra la vita e la morte. Una nuova ondata di malvagità senza ragione. Ancora un nuovo strazio, come negli scorsi mesi per i piccoli gattini Leone e Leone 2 scuoiati vivi, come per Aron, il dolce pitbull dato alle fiamme, come per Grey il povero gattino lanciato a calci in una fontana e lasciato annegare, tutti morti per mano del mostro uomo, una nuova vittima innocente dell’orrore di persone senza pietà.

La legge dell’onorevole Miche Brambilla per inasprire le pene per chi compie questi orribili reati è passata all’esame. Il reato di abbandono, spiega Brambilla in una nota, “diventa maltrattamento e chi maltratta un #animale o lo uccide verrà punito più severamente“.

Carcere per chi abbandona gli animali, reclusione da 3 a 5 anni e multe dai 5mila ai 30mila euro. Non possiamo più accettare questa #violenza: cambiare la legge è ormai un’emergenza nazionale”.

E’ una vicenda gravissima quella della cagnolina Kira rapita nei giorni scorsi a Caserta – commentano dall’AIDAA, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – la banda di malviventi che ha fatto irruzione in casa dei proprietari per un furto e ha praticamente seviziato il cane, ora deve essere ritrovata.

Nei prossimi giorni presenteremo una denuncia sulla vicenda e abbiamo deciso di mettere una ricompensa di 2.000 euro sulla testa dei responsabili di tale crimine”.

Intanto dai suoi canali social il signor Signorelli fa sapere che Kira sta reagendo, e sta leggermente meglio. Non ci sono altri particolari, ma questo ci basta affinchè si possa, almeno stavolta, sperare in un riscatto, in un miracolo.