Talent Day, Al Belvedere di San Leucio prima tappa del percorso promosso da Fipe Confcommercio

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Le esigenze delle imprese, le aspettative degli studenti, le opportunità formative, le prospettive future del mercato del lavoro. Sono alcune delle tematiche affrontate questa mattina al Belvedere di San Leucio in occasione del primo Talent Day promosso da Confcommercio e Fipe (Federazione italiana dei pubblici esercizi) in collaborazione con il Comune di Caserta.

Un evento realizzato per facilitare l’incontro tra domanda e offerta e illustrare ai giovani presenti i requisiti e le competenze attualmente richiesti nel mondo del turismo, della ristorazione e più in generale dei pubblici esercizi.

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Presenti il vice sindaco e assessore alle attività produttive, Emiliano Casale, i presidenti regionale e provinciale di Confcommercio, Pasquale Russo e Lucio Sindaco, i presidenti regionale e provinciale di Fipe, Massimo Di Porzio e Giuseppe Russo, il responsabile Anpal (Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro) servizi di Campania e Calabria, Michele Raccuglia, il responsabile del Centro per l’impiego di Caserta, Lorenzo Gentile, Fulvio Tizzano, Sales Director della Gi Group srl e Simona Biondi HR Generalist della società Job Gate.

In platea gli studenti dell’istituto alberghiero Ferraris di Caserta, del Villaggio dei ragazzi di Maddaloni e dell’istituto San Giorgio di Quarto. A tutti loro è stato somministrato un questionario, realizzato da Job Gate, per sondare la percezione del mercato del lavoro con uno sguardo particolare al settore Horeca che comprende tutte le attività di tipo alberghiero, della ristorazione e del catering.

Quasi la metà degli intervistati ha confessato di non sentirsi pronto ad affrontare il mondo del lavoro, il 60% ha poi dichiarato aspettative medie in termini di guadagno, l’80% ha riconosciuto l’importanza di una formazione mirata alla conoscenza delle diverse tipologie di contratto esistenti e infine il 90% degli studenti ha ammesso di aver bisogno di un orientamento professionale per conoscere gli sbocchi occupazionali legati al proprio percorso di studi e di un supporto per elaborare il curriculum e promuoversi in modo adeguato sul mercato del lavoro. Aspetti ben evidenziati anche dal responsabile dell’Anpal.

“Competenza, competitività e connessione – ha spiegato ai presenti Michele Raccuglia – sono le parole d’ordine per inserirsi nel mondo del lavoro. La competenza si ottiene con la formazione, la competitività è una conseguenza della forte mobilità che sta interessando i giovani di tutta Europa, la connessione parte già dalle aule grazie al dialogo sempre più produttivo che si sta sviluppando tra le scuole e le imprese”.

Poi i risultati di un’attività sperimentata con successo in Campania grazie ad una intesa tra Anpal, Centro per l’impiego e Fipe Confcommercio che ha consentito di profilare, in appena quattro mesi, circa 3.161 potenziali candidati su richiesta delle imprese. Di questi ne sono stati preselezionati 84 e dopo un ulteriore screening in 55 hanno sostenuto il colloquio di selezione.

Ha illustrato il funzionamento e le aree di intervento del Centro per l’impiego, il responsabile della sede di Caserta, Lorenzo Gentile, sottolineando l’importanza di essere presenti all’interno delle scuole per fornire a studenti e docenti aggiornamenti e informazioni utili su bandi, procedure amministrative e opportunità di formazione.

E’ stato invece il presidente di Confcommercio Campania, Pasquale Russo, a sottolineare il momento favorevole vissuto da questo segmento di mercato: “Stando ai dati diffusi da Svimez – ha detto – l’economia campana vive per il 90% di commercio, turismo e servizi che hanno fatto registrare una crescita costante negli ultimi tre anni e le previsioni per i prossimi dodici mesi sono altrettanto favorevoli. Perché questo successo perduri nel tempo occorre però da un lato che l’azienda punti alla qualità e dall’altro che il personale sia adeguatamente formato. Anche il territorio e quindi le istituzioni dovranno però fare la loro parte. Il turismo senza accoglienza e senza servizi adeguati non funziona”.

“Da qui a pochi anni questa città potrà sostenersi proprio grazie al turismo – è stato il commento del vice sindaco Emiliano Casale – un turismo che vada oltre la Reggia, che sia in grado di attrarre turisti e investimenti e che trattenga i visitatori in città per almeno due giorni con ricadute positive per l’intero comparto. I segnali ci sono già oggi – basti pensare all’incremento dei B&B (da quaranta a duecento in appena tre anni) – ma stiamo lavorando insieme a Confcommercio e alle altre associazioni di categoria per realizzare un progetto Caserta che preveda la creazione di un brand che sia presente sui tavoli internazionali, l’implementazione di risorse a supporto di questo brand e un potenziamento dei servizi grazie anche all’introduzione della tassa di soggiorno’.

“E’ il modo in cui un territorio racconta se stesso – ha dichiarato nel suo intervento il presidente provinciale di Confcommercio, Lucio Sindaco – a decretarne il successo o la sconfitta. A Caserta purtroppo il 90% del turismo gravita ancora soltanto intorno alla Reggia vanvitelliana mentre invece l’intera provincia meriterebbe una maggiore e migliore visibilità ‘. E in relazione al tema del Talent Day, ha aggiunto: ‘Quella di oggi è soltanto la prima tappa di un percorso che mira ad avvicinare sempre più le imprese ai lavoratori. Il mondo dei pubblici esercizi infatti è cambiato così come è cambiata la percezione del lavoro da parte dei possibili candidati. Incrociare le esigenze dei primi con le aspettative dei secondi consentirà a entrambe le parti di beneficiarne”.

“Agli studenti consiglio di fare esperienze formative, partecipare a tirocini e apprendistati – fa notare il presidente di Fipe Campania, Massimo Di Porzio – perché lo sviluppo del settore turismo ha costretto tutti ad innalzare gli standard qualitativi per essere all’altezza delle aspettative dei clienti. E le imprese oggi cercano figure specializzate, competenze aggiuntive e personale qualificato. Chi è impiegato in questo settore deve sentire anche l’orgoglio di rappresentare il territorio in cui vive perché con il suo lavoro ne racconta le produzioni, le eccellenze, la cultura e la storia”.

“Abbiamo intenzione di creare una vera e propria borsa lavoro – annuncia Giuseppe Russo di Fipe Caserta – coinvolgendo le imprese del territorio e realizzando un matching tra domanda e offerta, con colloqui individuali e momenti di confronto con gli addetti ai lavori'”.

“In un futuro non molto lontano – profetizza Fulvio Tizzano di Gi Group – le aziende sponsorizzeranno le scuole con i loro brand per consentire agli istituti di dotarsi delle attrezzature fondamentali e agli studenti di approfondire la conoscenza e l’uso degli strumenti che utilizzeranno sul campo di lavoro”.