Tampone finalmente effettuato a Don Gennaro Fusco, il prete di Santa Maria Capua Vetere che aveva denunciato l’assenza dell’Asl

Don Gennaro Fusco è il parroco della Chiesa di San Paolo Apostolo a Santa Maria Capua Vetere, arrivato fresco fresco ad agosto di questo anno, giusto per inaugurare purtroppo e suo malgrado, la nuova stagione dell’emergenza. Che, ironia della sorte, ha colpito proprio lui, come ha rivelato nei giorni passati su facebook facendo una denuncia pubblica dal social network: “Ho scaricato l’App IMMUNI fin da subito e l’ho sempre consigliata a tutti. Sto segnalando sulla stessa la mia POSITIVITÀ da 3 giorni…Niente! Posso affermare che è un vero fallimento“.

E così è continuata per buoni 10 giorni, dopo post su post di segnalazione e denuncia fino a questa sera:

Oggi dovrei fare il tampone di controllo dopo 10 giorni di isolamento. Dico “dovrei” perché solo ieri, dopo 10 giorni dalla mia attestata positività, sono stato iscritto nella lista dei positivi di SMCV, la mia città. Che manicomio!

Qui non è una mancanza di comunicazione tra struttura privata e ASL SMCV, qui è altro e non mi permetto di andare oltre. Ero sulla piattaforma come positivo, e posso dirlo perché è stato verificato. Sono stato curato da amici primari di grandi ospedali napoletani e la mia ASL mai una telefonata. Fortunatamente il mio medico curante si. Come faranno quei poverini che non hanno conoscenze?

Abbiamo bisogno di gente sveglia, lucida e competente, non di persone che si chiudono negli uffici e non rispondono a telefono perché non sanno cosa fare”.

E finalmente poco fa la notizia tanto attesa: “Tampone di controllo effettuato! Alle 14.15 sono stato contattato dal Team Covid di Aversa e in questo momento sono passati a casa a farlo. Ora speriamo bene”.

Intanto la parrocchia resterà chiusa fino al 2 novembre per la sanificazione e per la quarantena del parroco.