Il Tar della Campania accoglie il ricorso contro l’ordinanza regionale che chiude le scuole per tutto gennaio

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Sospesa l’ordinanza n.1/2021 firmata da Vincenzo De Luca, il Tribunale Amministrativo della Regione Campania (TAR) ha accolto il ricorso del Governo e di tanti cittadini contro l’ordinanza della Regione Campania che stabiliva la chiusura delle scuole ed il ritorno della didattica a distanza fino al 29 gennaio per le scuole materne, elementari e medie.

Il ricorso del Governo arriva dopo le parole del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi che al TG3 ha dichiarato: “La scelta della Campania? Sbagliata e illegittima. I nostri tecnici stanno trovando il modo di impugnare questa norma”.

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Oltre che dal Governo di Roma il ricorso al Tar è stato presentato da un gruppo di genitori, assistiti dagli avvocati Giacomo Profeta e Luca Rubinacci. Come riportato dall’Ansa, anche l’Avvocatura Distrettuale dello Stato (sede di Napoli) ha presentato ricorso presso il Tar della Campania contro l’ordinanza con la quale la Regione Campania ha deciso il rinvio dell’apertura delle scuole in presenza a causa della pandemia. Si prevede che a breve possano essere depositate al Tar altre richieste analoghe da parte di altri enti.

Dal canto suo il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha difeso la propria scelta dichiarando a Repubblica: “Non abbiamo chiuso proprio niente. Al di là di ideologismi e parole al vento, il motivo del contendere è solo questo: Dad per tre settimane per le medie e le elementari, per consentire una più vasta vaccinazione infantile e per scavallare il picco di contagi previsto per gennaio”.

Non è mancata una chiosa del sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso: “La norma consente la chiusura delle scuole in determinati territori circoscritti qualora la situazione lo preveda. Qualora la situazione non lo preveda, a differenza dell’anno scorso, questo Governo impugnerà le ordinanze laddove non le ritenga opportune”.

Al momento il Tar ha chiesto alla Regione di produrre – entro le ore 11 di oggi, 10 gennaio – adeguata documentazione che comprovi la necessità di chiudere le scuole anche alla luce degli ultimi decreti di governo, documentazione che l’Ente regionale ha consegnato stamattina entro i termini.

La pronuncia dei giudici del Tribunale amministrativo regionale – presidente della V sezione Maria Abbruzzese – comporta la sospensione immediata dell’ordinanza mentre la discussione nel merito è fissata per il prossimo 8 febbraio. Nel frattempo le scuole in Campania rimarranno aperte.