Il Tarì in prima linea per la salvaguardia dell’Ambiente

Il Presidente Vincenzo Giannotti interviene sul tema del conferimento delle acque reflue industriali nell’Area ASI di Marcianise

Nei suoi oltre 20 anni di attività, il Tarì è stato espressione di innovazione e di estrema sensibilità alle tematiche ambientali.

Fin dal 1996, anno di inizio attività del Centro Orafo di Marcianise, e con largo anticipo rispetto all’attenzione collettiva alla salvaguardia dell’ambiente e della sostenibilità, il Tarì ha trattato questi temi con grande attenzione, in osservanza delle normative.

L’impianto di depurazione consortile del Tarì è una importante opera ingegneristica attiva fin dal 1995, che svolge quotidianamente e in modo incessante la depurazione delle acque provenienti da tutte le aziende insediate (circa 380), garantendo, anche in virtù di una manutenzione quotidiana e di analisi periodiche, il controllo delle acque reflue provenienti dal Consorzio.

Il Tarì ha sempre operato con diligenza e nel pieno rispetto della normativa in materia ambientale dichiara il presidente Giannotti garantendo per sé e per gli oltre 380 imprenditori che compongono la compagine sociale del Centro lo svolgimento di ogni necessaria attività di controllo e di monitoraggio delle proprie attività. Il Codice Etico della nostra azienda, in vigore dal 2009, cita testualmente che ”Nell’attività di salvaguardia dell’ambiente e di efficienza energetica, Il Tarì definisce la propria attività nel rispetto della legislazione ambientale nazionale e dell’Unione Europea”, interpretando a pieno anche su questo tema il mandato fiduciario dei soci.

Per questo motivo – conclude il Presidente del Tarì – attendo con fiducia e serenità l’esito delle indagini della Magistratura in merito alle indagini in corso sulla scarichi di acque reflue industriali nell’area asi di Marcianise.”

La sensibilità ambientale del Tarì è supportate da molte ulteriori attività: dalla puntuale raccolta differenziata porta a porta alla attuazione dell’importante Impianto Fotovoltaico del Centro.

Realizzato nel 2010 su una superficie di 22.000 mq. con una produzione annuale media di un milione e 280.000 kwh, quello del Tarì è ancora oggi il primo e più importante impianto su pensiline di tutta Italia. Un altro record positivo per la Città dell’Oro.