Tavola Rotonda “Presidio 3.0”, sul tema dello sfruttamento lavorativo della manodopera straniera

Giovedì 25 luglio 2019, alle 15:30, presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” (V.le Ellittico 31, Caserta), si terrà la Tavola
Rotonda “Presidio 3.0”, sul tema dello sfruttamento lavorativo della manodopera straniera.

Interverranno: Francesca Garzani, Raffaella Pergamo, Paola Caporali, Domenica d’Amico, Gian Luca Castaldi per analizzare temi quali il ruolo e le dinamiche della manodopera straniera, azioni di contrasto allo sfruttamento lavorativo in atto nella provincia di Caserta, criticità normative del sistema d’accoglienza e cinque anni di progetto presidio e PROGETTO PRESIDIO 3.0.

L’iniziativa è organizzata per conto di Caritas Italiana dalla Diocesi di Caserta e dalla Diocesi di Aversa, in collaborazione col Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”. Parteciperanno anche il CREA – Caserta, che offrirà il suo contributo di osservatorio tecnico sul fenomeno della filiera agricola in Provincia di Caserta, e del coinvolgimento della manodopera straniera nell’industria agroalimentare locale, l’ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro) di Caserta, che illustrerà le azioni controllo e contrasto al fenomeno dello sfruttamento già in atto sul territorio, e il centro sociale Ex Canapificio in qualità di presidio ultra ventennale d’inchiesta e vertenza per il contrasto allo sfruttamento lavorativo.

Infine si analizzeranno alcuni aspetti critici della normativa attuale e del sistema di
accoglienza, in relazione alle dinamiche di vulnerabilità del lavoratore straniero, e si
presenteranno le azioni in atto da parte di Caritas Italiana con il Progetto Presidio, e la sua
nuova campagna di informazione e tutela delle vittime.

Progetto Presidio

Progetto Presidio è un progetto di Caritas Italiana, finanziato dalla Conferenza
Episcopale Italiana, che è attivo dal 2014 e che vede coinvolto vari territori del sud e nord
Italia particolarmente segnati dal problema dello sfruttamento lavorativo della manodopera
stagionale straniera.

Il Progetto è attivo in Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Lazio e Piemonte, ed
offre servizi di primaria e secondaria assistenza ai lavoratori stranieri: assistenza
amministrativa per rinnovo e rilascio di permessi di soggiorno, sostegno legale,
accompagnamenti e facilitazione all’accesso ai servizi, assistenza sanitaria, erogazione di
beni di prima necessità, sportelli informativi fissi ed itineranti….

Uno degli aspetti fondamentali del Progetto è la creazione di un database condiviso, ove
vengono registrati tutti i beneficiari raggiunti, che ha una duplice funzione: limitare una
dispersione dei beneficiari che si spostano da un territorio all’altro, permettendo una
continuità nella presa in carico, e offrire un numero sempre crescente di dati che rendono
possibile lo studio di un fenomeno estremamente difficile da fotografare, come quello del
lavoro stagionale.

Dal 2014 ad oggi, Progetto Presidio ha raggiunto, registrato ed assistito, oltre 7.000
beneficiari.