Il tempo è finito: una sede subito per l’Ex Canapificio. Mercoledì sit-in presso il Comune di Caserta

Durante il concerto della Giornata Mondiale del Rifugiato, lo scorso 19 giugno a Villa Giaquinto, il Sindaco e il Vicesindaco di Caserta assunsero impegni ben precisi, per il futuro dell’Ex Canapificio e per la cura dei Beni Comuni in città, di fronte a circa 1000 persone.

L’iter con la Regione Campania, proprietaria dell’immobile sotto sequestro dal 12 marzo e vandalizzato dal recente furto, è fermo, ancora in attesa – dopo 4 mesi!- del sopralluogo tecnico per capire l’entità dei lavori necessari alla messa in sicurezza.

Nel frattempo, spetta anche alle istituzioni di prossimità, in primis Comune e Provincia di Caserta, la responsabilità di individuare uno spazio provvisorio in cui continuare a svolgere le attività.

La vasta rete associativa dell’Ex Canapificio, a cui si rivolgono per attività e servizi circa 400 persona a settimana, con 40 lavoratori e 200 persone in accoglienza, è da 4 mesi in ginocchio a causa della chiusura dello storico spazio. Le attività non si sono mai fermate, ma i cittadini e gli attivisti sono stremati dall’essere divisi in 10 piccole stanze ritagliate in varie parti della città, vessati dai tagli dei fondi, dai furti e da infamanti accuse.

Si resiste solo grazie all’enorme onda di solidarietà che arriva da cittadini, associazioni, artisti di tutto il paese.

C’E’ BISOGNO DI FARE PRESTO!
Il Sindaco di Caserta, dal palco del 19 giugno, rilanciò l’impegno a non abbandonare questa preziosa rete di inclusione e accoglienza, che tr l’altro gestisce un progetto Sprar tra i più grandi e virtuosi d’Italia, di cui lo stesso Comune di Caserta è Ente Capofila.

Il Sindaco parlò dell’Ex Asilo di via Barducci come luogo provvisorio, in una traversa di via Ferrarecce, abbandonato e chiuso dal 2015.
Sono molti in realtà gli immobili pubblici chiusi e abbandonati, che possono essere idonei ad ospitare le attività dell’Ex Canapificio (sportello per il sostegno al reddito, per il permesso di soggiorno, per le denunce dello sfruttamento lavorativo; attività per i beni comuni, Piedibus e laboratori per bambini, scuola di italiano ed informatica….).
Molti sono i luoghi chiusi e abbandonati, come molte sono le associazioni di Caserta rimaste senza la loro storica sede.

MERCOLEDI 10 LUGLIO DALLE 10 ALLE 19 SAREMO ALLORA IN SIT IN PRESSO I PORTICATI DEL COMUNE DI CASERTA, PER SOLLECITARE LE ISTITUZIONI AL RISPETTO DEGLI IMPEGNI PRESI!

Invitiamo tutti i cittadini e le associazioni ad esserci, il microfono sarà aperto e darà voce a chi non vuole far morire la nostra realtà.
Vi invitiamo anche a scattarvi una foto con un cartello che rilanci il seguente messaggio:
“IL TEMPO E’ FINITO! UNA SEDE ADESSO PER L’EX CANAPIFICIO!”

Ringraziamo chi ha aderito alla prima foto, che trovate in copertina dell’evento, scattata durante la proiezione di Cinema in Erba con gli amici di Caserta Film Lab e del Comitato per Villa Giaquinto.

#siamotutticentrosocialeexcanapificio
#iltempoèfinito
#unasedeadessoperlexcanapificio

info e contatti: 3661403238 contatti@csaexcanapificio.it

 

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