Tentato furto auto al Parco degli Aranci sventato dalle urla dei condomini

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E’ stata una lunga notte nel popoloso quartiere di Caserta Est, Parco degli Aranci, di cui un’ampia parte è rimasta completamente al buio per almeno 8 ore.

Via Dei Vecchi Pini, Viale degli Aranci, Via delle Betulle, e relative traverse tutte al buio per un’intera notte. E cosa c’è di meglio per le piccole bande di malviventi che ormai hanno assunto la becera abitudine di considerare questo quartiere come loro palestra d’armi, che provare a venire a compiere qualche furto d’auto complice l’assenza d’illuminazione?

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Questa volta però l’intento criminoso non è andato a buon fine, certe volte le reti di quartiere funzionano bene: il tentato furto di un’auto in largo della Mimosa infatti è stato sventato dalle urla dei condomini che hanno messo in fuga i ladruncoli.

Ma spieghiamo bene, la storia ci viene riferita da Mirella Corvino, residente del quartiere, con dovizia di particolari.

Alle 22.00 circa al Largo della Mimosa, purtroppo al buio per assenza dell’illuminazione pubblica, hanno cercato di aprire una Peugeot 2009. L’auto appartiene al papà di una condomina di Parco Miraggio.

Alcuni altri condomini dello stesso stabile, Parco del Sole (praticamente l’edifico sotto cui si trova il negozio di casalinghi Mike Shop) affacciati al primo piano si sono accorti di losche manovre accanto alla macchina ed hanno iniziato a gridare, provocando la fuga dei ladri.

A quel punto una persona residente al vicino Parco Miraggio al piano terra, che ha assistito alla scena, ha immediatamente chiamato i Carabinieri per far identificare il proprietario e ha avvertito tutti sulla nostra chat del condominio.

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Largo della Mimosa, la traversa di via delle Betulle al Parco degli Aranci

Purtroppo a causa di un incidente sul viale Carlo III i Carabinieri non sono arrivati ed i responsabili hanno trovato la via di fuga libera, andando a fare danni chissà dove ancora. Nei mesi scorsi nel mio palazzo e in quello a fianco ci sono stati altri 2 furti in appartamento e 3 tentativi di furto“, ha concluso la signora Corvino, focalizzando la fine del suo racconto su di una statistica di quartiere davvero poco felice.

Insomma questa volta è andata bene, eppure sono anni che nella zona si chiedono maggiori controlli e presenza delle forze dell’ordine. Resta la magra consolazione di una rete residenziale che qualche volta funziona, affacci, gruppi whtasapp di condominio, allarmi real time, e per fortuna, almeno stavolta, non vincono sempre loro.