Troppo Teramo per questa Casertana, falchetti cadono in terra d’Abruzzo contro la capolista

Foto di Giuseppe Scialla
Foto di Giuseppe Scialla

Decidono le reti di Lotti e Ilari nel primo tempo. Infortunio per Matarese

Dopo due pareggi consecutivi, al “Bonolis” di Teramo arriva la prima sconfitta stagionale per la Casertana targata Federico Guidi. Troppo il Teramo in questo momento per una formazione rossoblù apparsa fragile e per alcuni tratti incapace di mettere a frutto i dettami tattici del tecnico toscano. Ne ha approfittato il Teramo che già nel primo tempo ha chiuso la pratica grazie ai gol di Lotti e Ilari, legittimando per tutti i novanta minuti una supremazia tecnico tattica che ha premiato gli uomini di Paci. Per la Casertana il rammarico, tanto, di essere arrivati in terra d’Abruzzo con problemi di formazione e qualche “intoppo” di troppo che hanno condizionato e non poco la prestazione dei falchetti. L’infortunio di Materese nella prima frazione di gioco è l’ennesima tegola su una squadra che deve rialzarsi quanto prima, perché alle porte c’è già la sfida di mercoledì sera, ad Avellino, contro il Catanzaro.

La Casertana ritorna nell’impianto teramano dopo l’esperienza negativa della scorsa stagione. Non sorride sicuramente mister Guidi, che si vede costretto a rinunciare a Castaldo, Fedato, Cavallini e Origlia, a cui si aggiungono nell’immediato pre-gara anche Santoro e Ciriello. Rivoluzionato dunque l’undici che manda in campo il tecnico rossoblu, soprattutto nella linea offensiva con i soli Cuppone e Matarese a provare ad infastidire la difesa di casa; a metà campo Izzillo, Bordin e Icardi, con il supporto di Valeau hanno il compito di arginare i pari reparto e provare a far ripartire l’azione; in difesa confermata la coppia Konatè – Carillo, con Setola e Hadziosmanovic sulle corsie esterne. Ancora panchina per Buschiazzo, che farà il suo esordio in maglia rossoblù al 69’.

Pronti via e Teramo già in gol: 3’ angolo battuto da Costa Ferreira e a centro area è Lotti il più lesto a trovare la deviazione vincente e battere Dekic. Disattenzione della difesa rossoblù non certamente posizionata bene sulla palla inattiva che costa cara. Casertana colpita a freddo e che prova riorganizzarsi anche se la reazione dei falchetti è tutta in una conclusione di Bordin all’8’ che nonostante la deviazione della difesa di casa è preda, con qualche difficoltà, di Lewandoski. È l’unico sussulto dei falchetti che subiscono la pressione del Teramo che inizia ad essere sempre più insistente. Al 10’ e al 13’ è Pinzauti a provare la conclusione a rete, ma Dekic è bravo, in entrambe le occasioni, a non farsi sorprendere. Al 18’ un errore di Carillo innesca Mungo che si presenta davanti a Dekic che riesce ad ipnotizzare l’attaccante biancorosso in uscita. È il preludio del raddoppio che arriva al 21’: cross dalla sinistra di Costa Ferreira, Konatè si lascia anticipare da Pinzauti, la cui spizzata è perfetta per servire Ilari che da due passi non sbaglia. Teramo ormai padrona del campo e al 29’ vicinissima alla terza rete: diagonale di Pinzauti e palla che sfiora il palo alla destra di Dekic e si perde a lato. Al 32’ piove sul bagnato per la formazione rossoblù: infortunio al ginocchio per Matarese che è costretto a lasciare il campo, con mister Guidi che al suo posto inserisce Varesanovic. Al 43’ è Costa Ferreira a provare la conclusione personale, ma il suo tiro da buona posizione si perde alto sopra la traversa. È l’ultima occasione del primo tempo, con il direttore di gare che dopo tre minuti di recupero manda le due squadre negli spogliatoi.

Teramo - Casertana
Foto di Giuseppe Scialla

Nella seconda frazione di gioco, Casertana che prova ad essere più propositiva, mentre il Teramo attende e prova a ripartire in contropiede.
Al 58’ è Cuppone a provare a scuotere la formazione rossoblù: azione personale dell’attaccante rossoblù e conclusione deviata in angolo. Al 62’ è Mungo a farsi vedere dalle parti di Dekic: assist di Santoro, controllo del trequartista di casa e conclusione sul primo palo che Dekic blocca terra. Al 73’ Teramo vicino alla terza rete: azione di Di Francesco sulla corsia di destra e palla al centro per l’accorrente Ilari, ma Dekic è bravo prima ad anticipare e poi a bloccare la sfera. All’80’ rischia di combinarla grossa Konatè che si lascia rubare al limite dell’area la palla da Bunino, nel contrasto la sfera arriva a Viero la cui conclusione da buona posizione si perde alta sopra la traversa. Secondo tempo che va avanti a fiammate: la Casertana ci prova a trovare la rete della bandiera, il Teramo spreca tanto, ma nonostante tutto si gode la prima posizione in classifica. La Casertana dal canto suo esce ridimensionata dall’impianto teramano, soprattutto dopo le due buone prestazioni offerte nelle precedenti uscite. Gli attenuanti ci sono, ma non c’è tempo di pensare, mercoledì il Catanzaro sarà un altro banco di prova duro.

TERAMO – CASERTANA 2 – 0

TERAMO: Lewandoski; Lasik (dal 77’ Trasciani), Piacentini, Iotti, Tendardini; Santoro, Arrigoni (dal 77’ Viero); Ilari, Mungo (dal 63’ Di Francesco), Costa Ferreira; Pinzauti (dal 50’ Bunino). A disp. Valentini, Celentano, Di Matteo, Cappa, Birligea. All. Paci

CASERTANA: Dekic; Hadziosmanovic, Konatè, Carillo (dal 69’ Buschiazzo), Setola; Izzillo, Icardi (dal 69’ Matese), Bordin, Valeau (dal 63’ Petruccelli); Matarese (dal 33’ Varesanovic), Cuppone. A disp. Zivkovic, Avella, Petito, De Lucia, De Sarlo. All. Guidi

ARBITRO: Mattia Caldera di Como
ASSITENTI: Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo
4° UFFICIALE: Marco Marchioni di Rieti
RETI: 3’ Lotti, 21’ Ilari
AMMONITI: Guidi (CE), Bordin (CE), Arrigoni (TE), Izzillo (CE), Viero (TE)
ESPULSI:
RECUPERO: pt 3’, st 4’