Terminata la XV edizione di Fiera Agricola al Polo Fieristico A1 Expo di Caserta con circa 21.000 visitatori

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San Marco Evangelista – È terminata la XV Edizione di Fiera Agricola al Polo Fieristico A1Expò di CasertaSud. Un evento che ha coinvolto circa 21.000 visitatori e che ha confermato la sua importanza strategica per il comparto, nonostante il momento storico molto particolare per il settore e dopo due anni di fermo forzato.

L’edizione 2022, è stata una scommessa del Presidente dell’A1Expò Antimo Caturano che ha saputo modellare un evento dedicato al mondo agricolo ed i prodotti che da esso derivano, in uno scenario che guarda a 360 gradi il mondo dell’enogastronomia, dell’agricoltura e dell’allevamento, partendo dal territorio e dai prodotti che hanno conferito alla Campania lo scettro italiano come Regione con più prodotti tipici tradizionali.

“La bufala – dichiara Caturano – resta un punto fermo, vanto del nostro territorio e la sovranità della mozzarella DOP in quanto prodotto principale ed indiscussa protagonista anche in termini di identicità, è un dato di fatto inopinabile. Ma da Fiera Agricola 2022 abbiamo lanciato un messaggio chiaro ed incontrovertibile che si traduce in una vastità di prodotti e servizi campani che restano strategici per il settore e il territorio”.

Un messaggio ampiamente recepito e che si è immediatamente trasformato in una scommessa vinta da parte dell’organizzazione e degli operatori che si sono adeguati all’emergenza sanitaria e che hanno fatto tendere la manifestazione ad ampliare gli orizzonti.

Fiera Agricola 2022 è stato teatro di esclusive; infatti all’A1Expò è stato presentato, dall’Associazione Allevatori Campania Molise, il marchio ufficiale del maialino razza casertana che finalmente, da oggi, porta in dote un disciplinare che regola e garantisce la provenienza e soprattutto l’originalità.

Non poteva mancare un riferimento a Procida Capitale della Cultura Italiana con la presentazione della bottiglia celebrativa nata dalla collaborazione di 26 aziende campane.

Grande soddisfazione da parte dell’Assessore Regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo, che ha ribadito la volontà di inserire nel calendario di promozione della Regione Campania, Fiera Agricola.

“L’auspicio – afferma l’Onorevole – consiste nel voler crescere insieme ed in sinergia. Già da domani, lavoreremo affinché possiamo alzare ancora di più l’asticella di Fiera Agricola che già ha una storia longeva e di grande tradizione. È nostro dovere tutelare manifestazioni del genere che passano attraverso la promozione del territorio e dei suoi prodotti.”

Tra i momenti da annoverare di questo lungo week-end, c’è sicuramente la testimonianza molto toccante ed interessante della Famiglia Colantuono che da cinque generazioni attraversa cinque regioni del sud Italia. Ad essere presente a Fiera Agricola, Carmelina Colantuono, definita dai media internazionali, dopo la proclamazione della transumanza Patrimonio UNESCO, “Icona del mezzogiorno d’Italia” che ha raccontato la tradizione secolare della transumanza attraverso la visione di un documentario.

Altri momenti di grande formazione culturale sono stati rappresentati dalle istituzioni che hanno patrocinato Fiera Agricola (Regione Campania, Associazione Allevatori Campania Molise, Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina, Associazione Campana Avicoltori, Consorzio Mozzarella di Bufala DOP, Dipartimenti di Agraria, Dipartimento di Veterinaria, Università Luigi Vanvitelli, Coldiretti, Casartigiani, Associazione Cuochi Caserta, Consorzio di Bonifica del Volturno, Copagri, Uila) attraverso seminari, convegni e dibattiti su grandi temi di attualità.

Un’altra importante novità, è stata annunciata dal Presidente nazionale della Federazione Italiana Turismo Equestre e TREC – Ante, Franco Amodio che ha ufficializzato la sigla di un protocollo d’intesa con la responsabile del centro regionale di incremento ippico, Agnese Rinaldi, con l’obiettivo di sviluppare progetti, iniziative e programmi di attività condivisi per la valorizzazione del patrimonio di razze autoctone di equini allevate nella Regione Campania, al fine di concorrere alla loro conservazione.