Il 1° ottobre 2026, nella suggestiva cornice della Tenuta Re Ferdinando a San Prisco, ha avuto luogo l’evento “Terra d’arte”, promosso dalla BCC Terra di Lavoro San Vincenzo De’ Paoli (Gruppo BCC Iccrea) e organizzato dal BCC LAB, il network dei giovani soci della banca. Una giornata densa di significato che ha saputo coniugare valorizzazione del territorio, responsabilità sociale, crescita giovanile e solidarietà internazionale.
Il ruolo dell’arte e l’Agenda 2030 nelle parole del Presidente Ricciardi
Ad aprire la riflessione è stato il Presidente del Consiglio di Amministrazione della banca, Dott. Roberto Ricciardi, che ha sottolineato le radici e la visione profonda dell’iniziativa:
«Questo evento nasce da un progetto del gruppo bancario Iccrea di cui la nostra Banca fa parte e si inserisce pienamente nell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile. Tra i tanti obiettivi – come la parità di genere, l’abbattimento delle disuguaglianze e la responsabilità sociale, che rientrano a loro volta nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – figurano anche il turismo e la cultura. L’obiettivo è valorizzare le ricchezze e il patrimonio artistico-culturale del nostro territorio, che non è fatto solo di monumenti ma anche di persone.»
Il Presidente ha poi evidenziato la funzione chiave del credito cooperativo e delle nuove generazioni nel fare rete:
«L’evento serve a mettere in evidenza tutte le realtà locali impegnate nell’arte e nella cultura. La banca, attraverso i giovani soci, chiama a partecipare e a creare relazioni che sono foriere di nuove opportunità: valorizzare le ricchezze territoriali non significa solo farle conoscere, ma trasformarle in un vero volano economico dalle grandi potenzialità. Diamo così la giusta attenzione ai giovani artisti e alle giovani artiste.»
Ricciardi ha inoltre ricordato l’impegno istituzionale a livello nazionale firmato Iccrea con il progetto “BCC Arte e Cultura”:
«Iccrea ha selezionato sul territorio le opere d’arte di grande valore storico di proprietà delle banche o delle loro fondazioni, creando un catalogo nazionale aggiornato ogni anno. È la dimostrazione che le banche non sono soltanto istituzioni finanziarie per la crescita economica, ma anche custodi di un patrimonio artistico che definisce e tutela la nostra stessa identità.»
Il pomeriggio di studi: un dialogo tra arte ed economia
La giornata ha visto lo svolgimento del pomeriggio di studi curato da Luca Palermo, professore associato di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Negli ultimi anni, il rapporto tra arte contemporanea, economia, responsabilità sociale e rigenerazione territoriale ha assunto una centralità strategica: l’arte non è più considerata solo mera fruizione estetica, ma uno strumento concreto di coesione, innovazione relazionale e sviluppo locale.
In quest’ottica, “Terra d’arte” si è configurato come un momento di confronto interdisciplinare tra credito cooperativo, fondazioni, operatori economici, galleristi e artisti. Come ha spiegato il professor Palermo, l’iniziativa mira a «mettere in dialogo ambiti differenti per evidenziare come l’investimento culturale generi valore estetico, economico, educativo e relazionale».
Charity Art e Responsabilità Sociale: l’aiuto per l’Ospedale in Congo
Un aspetto centrale di “Terra d’arte” è stato il suo valore solidale. L’iniziativa si è distinta come progetto di charity art, promuovendo una raccolta fondi destinata al sostegno dell’Ospedale Chiara Lubich nella Repubblica Democratica del Congo. La donazione avverrà attraverso una lotteria benefica che metterà in palio un’opera del celebre maestro Bruno Donzelli.
In merito all’impegno etico della banca, il Presidente Ricciardi ha ribadito:
«Per la BCC Terra di Lavoro la promozione della cultura è una scelta strategica e un dovere morale. Il nostro obiettivo primario è sostenere la crescita delle nuove generazioni, offrendo ai giovani spazi di espressione e formazione per diventare protagonisti dello sviluppo locale. L’impegno della BCC LAB Giovani Soci e il sostegno all’ospedale in Congo incarnano appieno lo spirito di mutualità e responsabilità sociale che guida da sempre la nostra azione.»








































