Terra di Libri, oggi l’apertura del Festival con gli autori Mariarosaria Canzano ed Emanuele Cerullo

Caserta – Prima giornata di eventi, oggi, per Terra di Libri – festival salesiano della letteratura in Terra di Lavoro, promosso dall’Istituto Salesiano «Sacro Cuore di Maria» di Caserta e dal Laboratorio «Orao» del Cortile dei Gentili di Caserta, che si svolgerà online (sulla pagina Facebook «Terra di Libri» e su www.terradilibri.it) dal 14 al 25 maggio.

La prima a calcare il palco digitale, alle 17.00, e ad aprire, così, il festival è Mariarosaria Canzano – docente di scuola secondaria di secondo grado e già cultrice della materia in pedagogia e sociologia presso l’Università di Cassino – che presenterà il suo «Laura coraggio! Storia di forza e coraggio raccontata da una mamma speciale» edito per i tipi della Booksprint Edizioni.

Il testo è una lunga dedica alla figlia Laura, autistica, la cui storia è raccontata come un inno di coraggio, forza e speranza. Il racconto esperienziale – dalla scoperta all’accettazione del disturbo dello spettro autistico di Laura – sarà calato, durante la presentazione, nell’attualità dell’autismo con particolare attenzione alla delicata situazione campana ed alle proteste che stanno accompagnando, in questi giorni, la riforma che vede ridurre drasticamente le ore di terapia ABA a disposizione dei giovani autistici.

A dialogare con l’autrice ci saranno Domenico Bove (medico specialista in neuropsichiatria infantile) e Michele Falco (psicologo psicoterapeuta, esperto in terapia ABA). Modera l’incontro Martina Orecchio, giornalista di NanoTv. Ad aprire la presentazione, i saluti di don Antonio D’Angelo, direttore dell’Istituto Salesiano di Caserta.

 

In serata, alle 21.30, incontro con il poeta e blogger napoletano Emanuele Cerullo – a cura del collettivo culturale Nottetempo – per parlare del suo «Il sonetto misterioso di Dante» celebrando il settecentenario della morte del Sommo Poeta anche in occasione del Festival.

Il testo, una rielaborazione della sua tesi magistrale di Cerullo, è un lavoro di ricerca sul «sonetto della Garisenda» (una delle torri di Bologna) che l’autore attribuisce a Dante approfondendo anche il rapporto tra Dante e Bologna oltre i temi linguistici. Nell’occasione si parlerà anche del ruolo dell’intellettuale oggi – tra impegno politico, cultura ed accademismo – riproponendo anche l’esperienza personale di Cerullo nel quartiere natio di Scampia.

A dialogare con l’autore ci saranno Antonio Di Lorenzo e Francesco Ricciardi – a loro volta autori e speaker radiofonici del programma Nottetempo, in onda ogni martedì sera su Radio Primarete – in un esperimento di multicasting social che vedrà l’evento trasmesso sia sulla pagina di riferimento del Festival che su Instagram sul profilo Nottetempo.