Terribili conseguenze della guerra: bambini alla ricerca di una nuova vita

Terribili conseguenze della guerra, bambini alla ricerca di una nuova vita

Terribili sono le conseguenze che la guerra tra Russia e Ucraina sta portando. Situazione difficile per tutti, e particolarmente per chi sta vivendo questo conflitto in prima persona.

Ma vittime principali e maggiormente segnate saranno sempre i più piccoli. Tantissimi i bambini vittime di tali spaventosi avvenimenti, costretti a trasferirsi all’estero pur di sopravvivere alle bombe russe, lontani da casa, e i cui papà si trovano a combattere pur non volendolo.

È il caso di molti bambini ucraini, i quali sono giunti in Italia proprio con la speranza di continuare a vivere una vita il più possibile normale. Il piccolo Alex (il cui vero nome terremo privato) è un coraggioso e simbolico esempio.

Trasferitosi con la madre dalla nonna paterna, residente da alcuni anni a Caserta, per scappare dalla guerra, Alex si trova ora obbligato a dover cominciare una nuova vita, senza il padre, impegnato in guerra a Kiev. Nuovo paese, nuova lingua e nuovi amici lo aspettano nella nuova scuola che il piccolo dal prossimo lunedì inizierà a frequentare.

Come lui, tanti bambini, vittime indirette della guerra, trasferitisi in nazioni confinanti più o meno lontane, avranno la possibilità, quasi intesa come costrizione, di cercare di riprendere in mano la propria vita e ricominciare, sperando in un futuro di pace e felicità.

Noi, non in quanto italiani, ma in quanto uomini, abbiamo l’obbligo di aiutare coloro che, in questa delicata e quasi incredibile situazione, hanno perso o stanno perdendo tutto: casa, amici e in primis famiglia. E se un giorno questa maledetta guerra finirà, di certo le cicatrici che ha causato rimarranno per sempre fissate alle pareti dell’anima, le quali, certamente, guariranno, ma, com’è naturale che sia, saranno visibili per sempre, come ricordi oscuri. Ci auguriamo che almeno questa volta, l’uomo riesca finalmente a imparare dai propri errori.